Housing sociale (70 alloggi) e case per gli studenti Decolla a Milano la «Grande Bicocca». Con la firma del nuovo accordo di programma tra comune di Milano, regione Lombardia e università con l'adesione di Pirelli real estate, parte il completamento di una delle maggiori opere di riqualificazione urbana d'Europa. Sugli 810 mila metri quadrati di superficie totale dell'area dismessa dalla Pirelli nella ex periferia operaia milanese, l'accordo prevede, con la programmazione degli ultimi 142 mila mq di terreni edificabili, il completamento del quartiere che già ospita la seconda sede dell'università, il Cnr e il teatro degli Arcimboldi. Nel complesso, l'intervento prevede strutture a disposizione dell'università per 17 mila mq, residenze in edilizia libera per quasi 50 mila mq, in convenzionata per circa 44 mila mq (circa 600 alloggi per famiglie di 4 persone) e spazi riservati al commercio per 14 mila mq. All'interno di questo intervento troverà spazio una residenza universitaria di 3 mila mq, un'altra a locazione temporanea per studenti e lavoratori fuori sede di 6.500 mq. nelle quali si otterranno circa 270 posti letto e circa 70 appartamenti a canone convenzionato su una superficie di 5.500 mq. «Nell'accordo», ha specificato l'assessore alla casa della regione Lombardia, Mario Scotti, «vengono privilegiate le funzioni pubbliche relative all'housing sociale. Infatti, a fronte di una superficie su cui costruire sostanzialmente invariata, vengono recuperate da una parte abitazioni a prezzo convenzionato (pari a 44 mila mq) e dall'altra residenze per studenti e lavoratori temporanei per ulteriori 15 mila mq». Secondo l'assessore allo sviluppo del territorio del comune di Milano, Carlo Masseroli, si realizza con questo accordo un consolidamento di un importante tassello di città, secondo la strategia di riqualificazione urbanistica del comparto Nord-Est di Milano. Alla «Grande Bicocca» che sorgerà a metà strada tra i due epicentri già esistenti di Sesto Marelli e Niguarda saranno realizzati: residenze a canoni liberi e convenzionati, l'ampliamento dell'Università, funzioni commerciali e di intrattenimento, attrezzature e residenze pubbliche (social housing per le fasce deboli e per gli studenti, Hangar Bicocca) oltre a circa 60 mila mq di spazi verdi. Il tutto progettata solo da architetti e designer italiani. «L'accordo dimostra che la strategia pubblica dell'amministrazione milanese è fondamentale per il privato», ha affermato l'assessore. «La prima parte della riqualificazione dell'area negli anni 90 è stata realizzata senza le infrastrutture e senza una strategia. Questo non accadrà più, infatti il nuovo quartiere che nascerà alla Bicocca prevede la realizzazione di un mix sociale di strutture dove convivono abitazioni, centri di formazione e ricerca, produzione culturale, intrattenimento, molto verde e un buon 10' di aree commerciali che garantiscono ai cittadini i servizi necessari». In dettaglio il completamento dell'area prevede la realizzazione di nuove opere: 49.500 mq di nuova residenza libera con 5 mila mq per servizi commerciali di prossimità ed un parco di circa 24 mila mq che saranno realizzati dal Fondo progetti residenze (partecipato al 35 da Pirelli re e al 65 da Deutsche Bank Reef) dove avrebbe dovuto insediarsi l'Istituto Besta; 44.500 mq di nuova residenza convenzionata; 12 mila mq di residenze in affitto per studenti universitari e per le fasce deboli (social housing) che saranno realizzati dal sistema delle Cooperative; 17 mila mq di ampliamento dell'Università degli Studi, tra cui verranno costruiti per gli studenti 3 mila mq di residenze temporanee e 20 mila mq di strutture sportive a carico dell'ateneo. Le rimanenti opere di riqualificazione consistono in nuove funzioni commerciali e di entertainment (ampliamento Multisala a cura del Fondo Olinda) per circa 11 mila mq, con 16 mila mq di verde, e nel completamento dell'Hangar Bicocca, lo spazio espositivo di 15 mila mq che si è guadagnato un ruolo a livello europeo per l'Arte contemporanea. Oltre a interventi per la sistemazione di strade esistenti e la realizzazione di nuova viabilità con piste ciclopedonali e una passerella di scavalcamento dei viali Fulvio Testi e Sarca che collegherà la Bicocca al Parco Nord. «Con la firma dell'accordo di programma per la "Grande Bicocca", Pirelli re completa un progetto ventennale che ha puntato da principio sulla italianità, sia degli architetti che si sono occupati della progettazione sia dei designer che hanno curato gli interni e le aree a verde», ha commentato Carlo Puri Negri, ceo di Pirelli re. «Oggi Bicocca è l'unico esempio di centralità urbana realizzato in Italia. In concreto, il primo passo verso il completamento del programma sarà la progettazione definitiva dell'area residenziale libera Centro di Bicocca il cui piano volumetrico redatto dall'architetto Sergio Pascolo (vincitore del concorso riservato agli architetti italiani under 50) ha già ricevuto l'approvazione del comune». Lo studio Pascolo realizzerà tre dei dieci edifici previsti, mentre gli altri sette verranno probabilmente affidati ad alcuni dei partecipanti alla gara. Allo studio Gregotti Associati è stata affidata la progettazione del Headquarter2 di Pirelli re, già costruzione, che sarà completato entro fine anno. Il progetto «Grande Bicocca», il cui valore attuale di mercato è pari a circa 420milioni di euro, dovrebbe venire completato (crisi finanziaria permettendo) nell'arco di tre-quattro anni.