Proposta di David Zard, Imt, Campus Abitalia invece vuole costruire hotel Gli occhi sono (quasi) tutti puntati sulla Manifattura Tabacchi. A cominciare da quelli di David Zard, il grande promoter internazionale che in Italia ha portato Madonna e i Pink Floyd. Proprio la sua Zard Entertainment, infatti, presenta - in collegamento con Campus e Imt - un progetto per realizzare dentro la Manifattura un'Academy of performing art, un'Accademia delle arti - dalla danza alla recitazione - sul modello di quella che esiste a New York, la famosa Julliard School. È per questo che, qualche settimana fa, lo stesso Zard all'uscita da palazzo Orsetti annunciò l'intenzione di trasformare Lucca nella capitale mondiale della cultura. Sempre che vada in porto il progetto, uno dei 28 presentati al Comune da vari soggetti all'interno del Piuss, il piano di sviluppo sostenibile del centro storico a disposizione del quale ci sono circa 50 milioni di fondi comunitari. Ma non solo le scuole di alta formazione come Imt e Campus o il promoter Zard a voler intervenire sulla Manifattura. Manifestazioni di interesse per il più importante complesso del centro storico, infatti, arrivano anche dalla Provincia - che annuncia di non aver alcuna intenzione di spostare i propri uffici all'ex scalo merci - e dalla Camera di Commercio, intenzionata a creare un polo tecnologico per i beni culturali. Materia di particolare attualità nei giorni in cui Lucca ospita il Lu.be.c, la rassegna dedicata allo sviluppo e alla valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e culturale italiano. In realtà tutto il centro storico (e non solo la Manifattura) dimostra di avere un grande appeal su investitori italiani e stranieri: basta citare, ad esempio, il gruppo alberghiero Abitalia hotels che fa capo all'imprenditore (ed ex socio di minoranza del Pisa calcio) e alla società di Boston Shepley Bulfinch. LA PROVINCIA La Provincia manterrà gli uffici nel centro, assicura l'assessore Francesco Bambini all'architetto Roberto Mannocci, presidente di Italia Nostra. Non solo. Ha anche intenzione di rafforzare la sua presenza in città, tanto da aver presentato al Comune due manifestazioni di interesse: la prima riguarda il recupero e «l'utilizzo per i propri uffici dei locali attualmente utilizzati al comando provinciale dei carabinieri, in cortile degli Svizzeri, oltre che di altri ambienti di palazzo Ducale»; la seconda è legata «alla realizzazione di uno spazio di interesse pubblico polivalente (aggregazione giovanile, laboratori didattici, attività associazioni...) all'interno della ex Manifattura tabacchi. Un progetto pensato proprio per rendere più vivibile il centro storico. Non vi è pertanto, da parte di questa amministrazione provinciale, alcuna intenzione di trasferire uffici nell'ex scalo merci ferroviario. Anzi. L'impegno, semmai, è quello di ricavare nuovi spazi per gli uffici in aree di minor pregio del complesso di palazzo Ducale, per rendere più fruibili le sale monumentali». CAMERA DI COMMERCIO Sul modello del polo tecnologico per le aziende in fase di realizzazione all'ex Bertolli, anche nel centro storico la Camera di Commercio vuole creare un polo tecnologico dedicato all'innovazione tecnologica collegata ai beni culturali. Sede naturale di questo polo - stando alla manifestazione di interesse presentata al Comune - dovrebbe essere la ex Manifattura Tabacchi (una porzione di 3mila metri quadri da chiedere in concessione per 99 anni). In una parte del complesso, infatti, la Camera di commercio vorrebbe creare laboratori di ricerca, incubatori di imprese, spazi dove far sorgere aziende e imprese attive nel settore dei beni culturali. Questo polo - nelle intenzioni della Camera di Commercio - deve operare in collaborazione con le attività del futuro polo tecnologico di Sorbano. Fra gli obiettivi, secondo la manifestazione di interesse, c'è la possibilità di continuare la sperimentazione in ambito di bioedilizia (già avviata a Sorbano): con questa operazione la Camera di Commercio potrebbe, fra l'altro, creare una collaborazione, ad esempio con Imt che sta creando un dottorato di ricerca in beni culturali, con la Flafr per il master in arredo urbano o anche con la Fondazione Ragghianti. Il progetto prevede che l'intervento debba essere concluso entro il 2014. GLI HOTEL Il gruppo Abitalia vuole realizzare due o tre alberghi nel centro storico, secondo la manifestazione di interessa presentata. Oggi la società di Bulgarella ha alberghi in varie città italiane, comprese Pisa (Accademoa palace e Grand hotel San Rossore) e Livorno (grand hotel Palazzo) oltre ad avere in progetto di aprirne uno a Viareggio (in zona Marco Polo), uno a Tirrenia e uno a Empoli. GLI STRANIERI Il gruppo bostoniano interessato a intervenire nel centro storico fa capo a uno studio di architettura che ha vinto anche premi prestigiosi nel settore della progettazione. La società è stata creata nel 1874 e oggi conta su 170 professionisti. Migliaia i clienti, fra cui alcune delle più prestigiose università americane e inglesi. LE SOCIETÀ NAZIONALI Fra le società nazionali c'è la Quadrifoglio Genova spa, partecipata da Fintecna, la società pubblica che il ministero del Tesoro utilizza per la vendita di immobili statali, compreso l'ex dopo lavoro della Manifattura, fra piazzale Verdi e via S. Paolino.
LUCCA. Una cittadella delle arti alla Manifattura
Il Comune di Lucca sta considerando diversi progetti per il centro storico, tra cui la realizzazione di un polo tecnologico per i beni culturali e la creazione di uno spazio di interesse pubblico polivalente all'interno della ex Manifattura Tabacchi. La Provincia di Lucca ha presentato due manifestazioni di interesse, una per il recupero e l'utilizzo dei locali attualmente utilizzati al comando provinciale dei carabinieri e l'altra per la realizzazione di uno spazio di interesse pubblico polivalente. La Camera di Commercio vuole creare un polo tecnologico dedicato all'innovazione tecnologica collegata ai beni culturali, con sede nella ex Manifattura Tabacchi. Il gruppo Abitalia hotels vuole realizzare due o tre alberghi nel centro storico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo