il programma (m.b.) Tempi di magra per le casse degli enti locali, il Comune di Sondrio corre ai ripari ipotizzando - ma il piano dovrà vedersela con le disposizioni in ordine al rispetto del patto di stabilità 2009-2011 che ancora non si conoscono - di alienare parte del suo patrimonio immobiliare così da essere in grado di investire su nuovi lavori. L'elenco degli immobili da trasferire, così come riportato nel prospetto allegato al programma triennale delle opere pubbliche approvato nei giorni scorsi dalla giunta Molteni, porta ad una cifra complessiva di 2,1 milioni di euro di cui la parte più cospicua è rappresentata dallo stabile di piazzale Valgoi che ospita l'ufficio tecnico comunale e che è valutato in 1,6 milioni di euro. Un'alienazione quest'ultima che segue una logica di ottimizzazione delle risorse come spiega l'assessore alla partita Michele Iannotti: «Qui non si tratta di svendere il Comune - tiene a precisare l'esponente del Pd della giunta Molteni -, quanto piuttosto di pensare di reperire i fondi per gli investimenti sulle opere pubbliche. Per quanto riguarda l'eventuale vendita degli spazi che attualmente ospitano l'ufficio tecnico, questa va anche nella direzione di una gestione più oculata del patrimonio esistente. Mi spiego: tra gennaio e febbraio il provveditorato lascerà libero lo stabile di via Sauro che è di proprietà del Comune e che vorremmo utilizzare per le nostre necessità». Si tratta di circa 2400 metri quadrati - 800 per piano più gli spazi già occupati dalla civica scuola di musica (piano terra) - dove l'amministrazione ipotizza di spostare proprio gli uffici attualmente ospitati in piazzale Valgoi. «In questo modo - prosegue Iannotti - ottimizziamo anche i costi visto che quelli fissi, come il riscaldamento, li dobbiamo già sostenere per il piano terreno occupato. In più possiamo mettere sul mercato l'edificio di piazzale Valgoi e trarne risorse importanti». Nell'edificio di via Sauro insieme all'ufficio tecnico - per il quale si ipotizza l'utilizzo di un piano, un piano e mezzo - potrebbero trovare posto anche altri uffici amministrativi attualmente collocati in zone più scomode della città. «Ma è un punto - conclude Iannotti - che stiamo ancora valutando».
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Il Comune di Sondrio sta considerando l'alienazione di parte del suo patrimonio immobiliare per investire in nuovi lavori. Il piano triennale delle opere pubbliche prevede l'alienazione di 2,1 milioni di euro, di cui 1,6 milioni per lo stabile di piazzale Valgoi. L'assessore Michele Iannotti spiega che si tratta di una logica di ottimizzazione delle risorse per reperire fondi per gli investimenti. Il Comune ipotizza di spostare gli uffici attualmente ospitati in piazzale Valgoi in un edificio di via Sauro, che potrebbe essere messo in vendita per ottenere risorse. L'ipotesi è ancora in fase di valutazione.
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