Nuove visite guidate aperte al pubblico dal foyer, al palcoscenico e ai seminterrati Percorsi tematici con attori. Per scoprire che qui venne ucciso Giulio Cesare lo sapevate che il teatro Argentina sorge su un muro di blocchi di tufo che sono una porzione dei Portici di Pompeo con annessa la Curia dove si adunava il Senato, dove nelle Idi di marzo del 44 a.C. fu ucciso Giulio Cesare? E avreste mai immaginato, invertendo in alto il vostro cammino, di poter sbattere con la testa contro una delle maestose, immense capriate in abete e castagno che era la struttura primaria del tetto dellArgentina fin dal Settecento? Ora potrete accedere nei più proibitivi livelli del nostro monumentale Stabile. Ora va in scena ogni basamento millenario e ogni porzione centenaria di questa casa del teatro. La novità è questa: cè uno spettacolo in più, affrontabile in tre chiavi diverse, che non figura nel cartellone ufficiale del Teatro di Roma ma che rischia, andando in scena in più piani delledificio dellArgentina, di avere un bel pubblico permanente, una serialità di programmazione e un successo trasversale con più tipi di visitatori-spettatori, senza trascurare anche la possibile new entry a fianco dei siti archeologici della capitale. Il progetto di tourmessinscena degli spazi di questo solido gioiello architettonico nato nel 1732 sintitola Ve lo faccio vedere io ora il teatro (evocazione duna battuta di Mommina in Questa sera si recita a soggetto di Pirandello), è un evento a cura del regista Claudio Longhi, con cast formato da Lino Guanciale, Gloria Gulino e Simone Francia. In realtà questo safari che pone a stretto contatto con meandri del labirintico palazzo, una zona-museo annidata nel tetto, ricostruzioni epocali del foyer, metamorfosi societarie della platea e, gran finale, una discesa esclusiva nel seminterrato sottostante che confina e più probabilmente sorge su unarea piena di segreti dellantica Roma, darà luogo a una gallery interattiva che è una proposta inedita nel mondo delle strutture storicamente assurte a teatro. Con tanto di prenotazione, biglietto e diversificate fasce daccesso per percorso e spettacolazione ad hoc. Nel senso che si prevede un "Percorso Verde" (dal palcoscenico di tradizione al Teatro Stabile) per visitatori e turisti, un "Percorso Rosso" (magnificenze dellarchitettura e glorie dello spettacolo) per studenti universitari di facoltà urbanistiche e artistiche, e un "Percorso Blu" (grandi classici dietro le quinte) per studenti di scuola media superiore. Si faranno dappertutto scoperte curiose, si recupereranno memorie singolari, ma ci si imbatterà anche in una mostra di tesori contemporanei. Il foyer ne è un esplicito esempio: con quelle 12 maschere teatrali di marmo bianco di età augustea che, oggetto di ritrovamento negli anni Trenta, furono esposte per un Miles Gloriosus di Plauto del 1989 con regia di Scaparro; reperti cui fanno da pendant, nelle pareti curve dello scalone, due stupendi mosaici odierni di Mimmo Paladino ed Enzo Cucchi, ispirati al teatro e ai suoi simboli. Ma vinvitiamo anche a sbirciare da vicino, nel museo, un velario celeste che campeggiava in origine sulla sala, il décor rosso-oro che è restato impresso in un ritratto, i reperti iconografici coi divi dantan, certi pannelli di pietra, una remota ruota-argano. E vi suggeriamo demozionarvi per lumidità, per il clima di scavi in corso dellex refettorio del seminterrato, con quel qualcosa di monastico, di rinascimentale, e con quel qualcosa di interdetto che ha a che fare con lomicidio di stato ai danni di Cesare, un fatto politico universale che sembra davvero una pietra miliare su cui è giusto che sia sorto un teatro.
ROMA - Alla scoperta dei tesori dello stabile del 700
Il Teatro Argentina di Roma apre nuove visite guidate al pubblico, che includono percorsi tematici con attori e accesso ai seminterrati. Il teatro è costruito su un muro di blocchi di tufo che risale ai Portici di Pompeo e alla Curia dove fu ucciso Giulio Cesare. Le visite includono uno spettacolo in più, che rischia di avere un pubblico permanente e di essere un successo trasversale. Il progetto di tourmessinscena è curato dal regista Claudio Longhi e include percorsi tematici, ricostruzioni epocali del foyer e una discesa esclusiva nel seminterrato. Le visite includono anche una gallery interattiva e diverse fasce d'accesso per percorso e spettacolo ad hoc.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo