Mussomeli. A conclusione dell'assemblea cittadina di sabato pomeriggio è stato costituito il Comitato cittadino sul vincolo paesaggistico che interessa l'area del castello manfredonico chiaramontano. Tale comitato è formato dal presidente Giuseppe Mancuso, dal vice presidente Luigi Bortone e dai consiglieri Francesco Mistretta, Salvatore Mistretta e Guido Sorge. Il presidente del Comitato ha già predisposto una sintetica relazione e giovedì sarà a fianco del sindaco per partecipare all'incontro in Sovrintendenza dove il primo cittadino di Mussomeli presenterà una relazione tecnica con le controdeduzioni alle linee guide previste dal piano originario, che viene ritenuto assai penalizzante per i piccoli proprietari terrieri, le cui proprietà perderebbero valore di mercato. Scrive il presidente del Comitato: «Da alcuni mesi è sorto nella comunità di Mussomeli un dibattito dovuto all'apposizione da parte dell'assessorato ai Beni culturali ed ambientali del vincolo paesaggistico che interessa una vasta area circostante il castello manfredonico. Tale vincolo comporta il diniego da parte della Sovrintendenza di Caltanissetta, del rilascio del nulla osta favorevole per la realizzazione anche di fabbricati di modeste entità. Ciò premesso, a mio parere, sia per salvaguardare la visibilità paesaggistica del castello ma anche per consentire ai cittadini la realizzazione di nuovi fabbricati architettonici, è indispensabile porre l'attenzione sui seguenti punti: individuazione di visuali suggestive del castello; realizzazione di fabbricati a ridotto impatto ambientale; utilizzo di materiali bioedili per la salvaguardia dell'ambiente; semplicità di forme architettoniche; presenza di vegetazione per creare un "continuum" tra fabbricato-giardino-paesaggio. In conclusione - dice il presidente - il mio auspicio è che sia salvaguardato il castello, il suo paesaggio circostante ma anche le legittime richieste dei cittadini». All'assemblea di sabato tenutasi presso la biblioteca comunale sono intervenuti il sindaco Luigi Mancuso che ha relazionato su quanto fatto dalla sua amministrazione per contrastare tale vincolo, il presidente del consiglio Giovanni Mancuso (non si esclude un consiglio straordinario se l'esito dell'incontro di giovedì non sarà soddisfacente) e il consigliere provinciale Salvuccio Bellanca che ha informato i presenti del suo impegno sia alla Regione che in consiglio provinciale dove è stata approvata all'unanimità una sua mozione. A seguire gli interventi dei proprietari presenti che non escludono un ricorso congiunto al Tar in caso di prolungato diniego nel rilascio delle licenze né di presentare un esposto alla magistratura su quanto avvenuto negli ultimi anni nell'area attorno al castello. R. M.