PATRESI. Un museo a cielo aperto. Così è definita l'Elba per i reperti storici etruschi, romani, medievali, rinascimentali e napoleonici, D'ora in poi le opere d'arte l'isola le potrà presentare anche sotto il mare, nell' "Oasi degli Dei" voluta da Giorgio Verdura e i suoi celebri scultori. «E' un simposio, una tavola rotonda e tutte le 9 sculture adagiate sul fondale, guardano verso il centro dell'area, mentre la scultura di Nettuno è trainata dall'altra opera, il cavalluccio marino». In questo modo l'imprenditore Verdura descrive la scena del suo "Giardino dell'arte", finalmente collocato, sotto il mare, a 50 metri dalla costa di Punta Polveraia. Dopo aver inaugurato il museo, giorni fa con una discesa nel mare dei sub non vedenti, i tecnici sono passati all'azione ed hanno collocato le 9 sculture in marmo di Carrara nel "Giardino d'arte subacquea". «Ora le opere sono tutte immerse - conclude Verdura - abbiamo realizzato una cosa spettacolare che nel tempo sarà sempre più apprezzata. C'è un'atmosfera piacevole là sotto, una luce ed un contrasto col fondale che piacerà a tutti i visitatori». Prima di visitare il museo bisognerà attendere la sistemazione definitiva.