Dura protesta della Quercia contro il ministro. Il soprintendente Paolucci: «Voglio sapere bene di cosa si tratta» Ds: «Urbani vuoi chiudere il Polo museale di Firenze» FIRENZE «Ancora una volta il ministro Urbani crea contusione nel mondo dei beni culturali proponendo un regolamento di organizzazione del ministero pericoloso, che prevede l'eventuale cancellazione delle Soprintendenze dei poli museali più importanti d'Italia, tra i quali quello di Firenze». I Ds sentono puzza di bruciato attorno alle ricchezze artistiche fiorentine e lanciano il proprio allarme. A farlo è Dario Nardella, responsabile cultura dell'unione metropolitana Ds di Firenze, dopo che venerdì, il Consiglio dei ministri ha approvato il regolamento interno dell'organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali, nel quale si prevede «l'eventuale soppressione» delle Soprintendenze autonome archeologiche di Roma e Pompei, nonché quelle dei Poli museali di Firenze, Roma, Napoli e Venezia. Il testo approvato dal Consiglio dei ministri (che deve passare a titolo consultivo dalle Camere, e al Consiglio di Stato) infatti contiene norme già annunciate come quelle riguardanti i dipartimenti e l'abolizione del segretario generale, ma ha anche sorprese non tutte positive. Ritorna infatti l'ipotesi di affidare la gestione e i servizi dei musei ai privati. E a questa bella trovata si aggiunge eventuale soppressione dei poli museali. Un esempio di federalismo alla rovescia perché togliere di mezzo l'autonomia dei poli museali significa anche bloccare l'affidamento di più poteri alle periferie. Su questo regolamento il soprintendente al Polo museale fiorentino Antonio Paolucci ancora non vuole esprimersi. Raggiunto telefonicamente dall'Unità ieri non ha voluto entrare nel merito della discussione. «Prendo atto che c'è questa dicitura "eventuale soppressione" - spiega - però prima voglio capire bene di cosa si tratta. Andrò a parlare direttamente con Urbani per capire tutta la questione. Poi esprimerò le mie valutazioni». Insomma Paolucci non si sbilancia, rimane però il pericolo, anche se eventuale, scritto nero su bianco su un documento del governo che parla di soppressione. Un elemento allarmante almeno per i Ds fiorentini. «L'eliminazione della Soprintendenza del Polo di Firenze sarebbe sbagliata perché affiderebbe in modo improprio la tutela dei musei alla Soprintendenza regionale, che invece ha compiti di coordinamento e non di gestione diretta continua Nardella -. L'impressione, purtroppo, è che dietro queste decisioni vi siano manovre legate a scontri intestini e movimenti interni all'apparato ministeriale tra i dirigenti». «Auspichiamo che il regolamento non sia approvato definitivamente - conclude Nardella -. Chiederemo ai parlamentari di centrosinistra delle commissioni di Camera e Senato di denunciare questo provvedimento dannoso, che anche per Firenze avrebbe conseguenze preoccupanti».
DS: Urbani vuole chiudere il Polo Museale fiorentino
Il ministro Urbani ha proposto un regolamento di organizzazione del ministero per i beni e le attività culturali che prevede l'eventuale cancellazione delle Soprintendenze dei poli museali più importanti d'Italia, tra cui quello di Firenze. I Ds di Firenze hanno lanciato un allarme e il responsabile cultura dell'unione metropolitana Ds di Firenze, Dario Nardella, ha criticato il regolamento, affermando che sarebbe sbagliato eliminare la Soprintendenza del Polo di Firenze, che avrebbe affidato in modo improprio la tutela dei musei alla Soprintendenza regionale.
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