Roma, 21 ottobre 2008 - Veio, Cerveteri, Vulci e Tarquinia: le grandi città laziali della civiltà etrusca e il loro rapporto con Roma sono al centro di "Etruschi. Le antiche metropoli del Lazio", la grande mostra che da ieri fino al 6 gennaio porterà al Palazzo delle Esposizioni di Roma la grande cultura delle città etrusco-laziali. Al centro dell'esposizione saranno quindi la coroplastica di Veio (cioè la lavorazione della terracotta), la pinacoteca di Tarquinia, la scultura di Vulci e larchitettura di Cerveteri. Per ciascuna delle quattro metropoli del passato saranno presentati importanti ritrovamenti, spesso pezzi unici ed esposti per la prima volta in Italia. La mostra racconta poi la forte influenza esercitata dalla civiltà etrusca sul mondo romano, mostrando i segnali dicontinuità ma anche le differenze tra le due culture. Al rapporto con Roma è dedicata la seconda parte della mostra. Quella sugli Etruschi, ha spiegato lassessore Regionale alla cultura Giulia Rodano, è una mostra di territorio, finalizzata a valorizzare i tesori del Lazio, capace di far parlare lantico con il linguaggio della modernità". La mostra, curata da Mario Torelli e Anna Maria Moretti e organizzata dalla Regione Lazio - Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport con il Comune di Roma, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale, mette a fuoco la vivacità culturale di 4 delle 12 città etrusche, quelle che per prime seppero realizzare compiutamente un proprio sistema civile e culturale. La mostra è aperta con i seguenti orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10. 00 alle 20. 00; venerdì e sabato: dalle 10. 00 alle 22. 30; lunedì chiuso Per informazioni: www. Palazzoesposizioni. It .