Verso il Cdm. Nel Dl sui rifiuti LA LINEA Confronto ancora in corso: si dovrebbe arrivare a un primo intervento da «rivedere» con un maxi-emendamento Marco Ludovico L'input arriva direttamente dal premier, ma la mano pesante sui graffitari non colpirà così presto come vorrebbe Silvio Berlusconi. Ieri, infatti, la riunione preliminare del Consiglio dei ministri «pre-Consiglio», in gergo ha impiegato mezz'ora di discussioni per trovare una soluzione normativa credibile. L'idea di fare un decreto legge ad hoc, al momento, è tramontata: non regge in alcun modo l'ipotesi che ci sia una straordinaria necessità e urgenza, secondo Costituzione, di intervenire contro chi sporca muri e monumenti. Una scappatoia, però, è stata trovata: una sola norma, di tipo sanzionatorio, per i writers, dovrebbe essere inserita nel decreto legge sui rifiuti previsto per il prossimo Consiglio dei ministri. Fatti così salvi i requisiti di costituzionalità, per non incappare nelle obiezioni del Quirinale, e stabilita la sanzione che dovrebbe essere di tipo penale: ma non c'è ancora accordo su questa strada , il progetto nelle intenzioni del Governo, dovrebbe avere uno sviluppo successivo e più organico in Parlamento. Una volta approdato al dibattito nelle aule di Camera e Senato, il testo dovrebbe subire infatti un robusto intervento con un maxi-emendamento. È u una tecnica già usata più volt e u e che upuò consentire un percorso rapido. uLe idee sulle norme anti graffitari, in realtà, non sono affatto state chiarite all'interno della compagine governativa. uSi parla, per esempio, della possibilità di riconoscere il diritto alla detraibilità di una quota importante delle spese che i proprietari di immobili devono sostenere per ripulire le scritte. Ieri invece non si è parlato dell'idea di sanzionare penalmente anche chi butta una carta per terra , u mentre è stato deciso che l'eventuale possibilità di dare spazio pubblico alla creatività dei graffitari non debba comunque avvenire «mai nel centro delle città». Poichè le voci in capitolo delle amministrazioni interessate sono molte, alla Presidenza del Consiglio è stato stabilito di formare un tavolo tecnico per la definizione delle norme. La discussione riguarderà, oltre Presidenza, ministero dell'Interno, Beni Culturali, Giustizia, Difesa e Trasporti . u «Ci sono scritte anche sui treni» è stato , infatti, u ricordato nella riunione. marco.ludovicoilsole24ore.com
ROMA - Sanzioni penali per i graffitari
Il Consiglio dei ministri ha discusso di un decreto legge per affrontare il problema dei graffitari, ma non è stato possibile trovare una soluzione normativa credibile. La riunione preliminare ha impiegato mezz'ora di discussioni per trovare una soluzione. La mano pesante sui graffitari non colpirà presto come vorrebbe Silvio Berlusconi. Una scappatoia è stata trovata: una sola norma sanzionatoria per i writers dovrebbe essere inserita nel decreto legge sui rifiuti previsto per il prossimo Consiglio dei ministri. Il progetto dovrebbe subire un robusto intervento con un maxi-emendamento una volta approdato al dibattito nelle aule di Camera e Senato.
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