Angri. La città di Angri avrà il suo Palasport, con aggregate una serie di strutture ricettive e per il tempo libero. Insomma una vera e propria cittadella dello sport, con annessi un albergo, un centro benessere e fitness, un centro medico sportivo, un ristorante, un american bar, un bowling, un drive in, sedi per associazioni sportive, parcheggi interrati ed in superficie, un impianto fotovoltaico. Il progetto è stato già definito e ieri, la Provincia di Salerno ha pubblicato il bando integrale di gara per l'affidamento della progettazione, della esecuzione e della gestione dei lavori e dei servizi relativi. Si tratta della prima tappa di un procedimento burocratico amministrativo che condurrà alla realizzazione sul territorio di infrastrutture oggi inesistenti. Nell'arco di tre anni. Entro 36 mesi dalla consegna dei lavori, come specificato anche nel bando di gara, dovrà essere infatti ultimato il progetto, che sarà eseguito con la procedura del project financing, per un importo complessivo di 17.024.000 euro. Individuata già l'area dove sorgerà il Palasport, via Papa Giovanni XXIII. L'intervento però non è conforme allo strumento urbanistico vigente del Comune di Angri. Pertanto sarà ora cura dell'Amministrazione comunale, procedere ad una variante del piano urbanistico tale da consentire la realizzazione dell'importante progetto. «Ci impegneremo subito per assolvere a tutte le incombenze di carattere amministrativo che risultano necessarie per la realizzazione del progetto - ha garantito il sindaco Mazzola - Un'opera del genere rappresenta per l'intera collettività di Angri un'occasione unica che non vogliamo assolutamente lasciarci sfuggire. Dotare la nostra città di un complesso infrastrutturale di tali proporzioni significherà fornire una serie di servizi ai cittadini, che finora non sono stati mai garantiti. Non solo. La possibilità di aggregare in un'unica area tante e tali strutture, sportive, ricettive e per il tempo libero, ci consentirà di assicurare in modo concreto possibilità di crescita e di sviluppo del territorio e soprattutto nuove e reali prospettive occupazionali. Questo progetto sarà realizzato con l'istituto del project finacing, a testimonianza della validità di tale strumento che anche la Provincia di Salerno, a quanto pare, ha voluto utilizzare credendo ed affidandosi, a dispetto del diverso colore politico, allo stesso sistema adottato da questa Amministrazione per la gestione dei ventiquattro progetti di riqualificazione urbanistica che realizzeremo con i project financing ed i cui avvisi indicativi saranno ripubblicati a breve». re.sa.