Un duro botta e risposta sulla sala civica di via Volta quello che si è consumato... MANDELLO Un duro botta e risposta sulla sala civica di via Volta quello che si è consumato durante il consiglio comunale. «La sala civica di via Volta serve. La vendete perché non avete più soldi», era l'accusa. «Invece no. Si tratta di parte del patrimonio comunale non utile all'ente. Con il ricavato si investirà nella sistemazione delle scuole già prevista», era la replica della giunta. «Appunto. Non avete più soldi per le scuole e vendete sale civiche e sottosuoli», l'ennesimo assalto. Oltre un'ora di dibattito sull'alienazione, tra le altre cose, della sala civica di via Volta. Settanta metri quadrati che, a seconda dei punti di vista: «Possono essere utilizzati con maggior frequenza», sostenevano «Paese di tutti», Pdl e Casa delle libertà. Dall'altra parte si rispondeva: «Già tanto che, come accade, ormai qui si organizzino solo le riunioni condominiali del palazzo soprastante». Non sono mancati risvolti singolari: «Nella sala di via Volta - ha detto l'assessore Grazia Scurria -, era stata organizzata una mostra di composizioni di fiammiferi. È stato un gran caos con chi voleva andare a visitarla ma non poteva perché i condòmini tenevano chiuso il cancello. Poi questa sala è piccola, con acustica pessima e due grossi pilastri che non la rendono il luogo ottimale per mostre o altro». «Almeno qui e non in biblioteca potevate organizzare i vostri incontri sul Ramadam, con tanto di mangiata di piatti tipici arabi», ha tirato la frecciata Sergio Gatti rivolgendosi a un sorpreso assessore alla cultura Maurizio Bertoli, che ha ribattuto piccato: «In biblioteca c'è spazio anche per queste iniziative, che non sottraggono la disponibilità delle sale ad altre manfestazioni». Non si è proprio trovato l'accordo. Sulla vendita del sottosuolo del campo da calcio di Rongio e su quella dei 2 box e 5 parcheggi coperti ad Olcio è arrivato un sì unanime (importi a base d'asta dei bandi, poi approvati dal consiglio, per circa 420mila euro), ma Sergio Gatti della civica consiliare, Francesco Silverij del Pdl e Morena Sgheiz della Casa della libertà hanno detto un «no» secco a vendere: «Uno spazio pubblico».
MANDELLO - ALIENAZIONI: sala civica a rischio vendita per fare cassa
Il consiglio comunale di via Volta ha avuto un dibattito acceso sulla vendita del sottosuolo del campo da calcio di Rongio e dei 2 box e 5 parcheggi coperti ad Olcio. La giunta ha proposto di vendere questi beni per finanziare la sistemazione delle scuole, ma i consiglieri hanno risposto con un no secco, affermando che si tratta di uno spazio pubblico che non può essere alienato. L'assessore Grazia Scurria ha menzionato che la sala civica di via Volta, che è stata oggetto di dibattito, è stata utilizzata per una mostra di fiammiferi e che non è un luogo ottimale per mostre.
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