Bologna avvia il suo cambiamento urbanistico. E' entrato infatti in vigore il Piano Strutturale Comunale che realizza il piano delle 'Sette Citta' che identificano di fatto i sette piu' importanti progetti di trasformazione urbanistica previsti dal Psc. "Ognuna delle Sette Citta' - spiega Virginio Merola, assessore all'Urbanistica del Comune - corrisponde ad un insieme di trasformazioni da realizzare nella catena di luoghi in cui sono presenti caratteristiche simili (dal punto di vista territoriale, sociale ed urbanistico). Queste caratteristiche consentono di pianificare per ognuna delle citta' omogenee strategie di sviluppo urbanistico ispirate dagli orientamenti strategici di sostenibilita"'. - Citta' della Ferrovia: e' la citta' a vocazione internazionale dove nei prossimi anni si verificheranno le trasformazioni piu' rilevanti tra cui l'edificazione della nuova stazione ferroviaria, la cui progettazione architettonica e' stata affidata ad Arata Isozaki. - Citta' della Tangenziale: e' il progetto di recupero di abitabilita' dell'area nord di Bologna, che comprende la sequenza di insediamenti addossati alla grande barriera autostradale. - Citta' della Collina: intende affermare una nuova identita' per il 'giardino di Bologna' che nel tempo ha subito una progressiva riduzione e privatizzazione degli usi. - Citta' del Reno: riconquista il rapporto con il fiume che scorre a ovest, attraverso la costituzione di un parco fluviale metropolitano ad elevata qualita' ambientale. - Citta' del Savena, riprende il tema del doppio parco fluviale (ad est e a ovest), intercalato da aggregati residenziali e produttivi di qualita'. - Citta' della Via Emilia Ponente e Citta' della Via Emilia Levante: con le due citta' della via Emilia, Bologna aggiorna la sua strategia di intervento nella citta' storica, aprendo il nucleo antico, allungandolo e articolandolo: in questo senso le due citta' riassumono una strategia tipicamente urbana, anche per il fondamentale raccordo con il nuovo sistema della mobilita' che interessa tutta la via Emilia.