Le grandi manovre Coinvolti centinaia di dipendenti: nel grattacielo di Sampierdarena si concentreranno gli uffici oggi sparsi in tre luoghi diversi Prossimo passo lAnagrafe di corso Torino che potrebbe essere definitivamente dismessa con la vendita del palazzo DONATELLA ALFONSO -------------------------------------------------------------------------------- ADDIO al Comune "diffuso", agli assessorati e agli uffici sparsi qua e là. Novembre, stagione delle migrazioni di armenti, avvierà la migrazione di centinaia di dipendenti comunali - almeno 400 - verso il Matitone. Che nei primi sette piani, finalmente acquisiti e messi a punto da palazzo Tursi, andrà ad ospitare quasi tutti gli uffici ora alloggiati, più o meno precariamente, in via Ilva, palazzo Serra Gerace a Caricamento e, in un secondo momento, quelli ora in piazza Ortiz. Ma potrebbe essere solo il primo passo di un risiko suggestivo, che porti la vecchia, gloriosa Anagrafe di corso Torino a essere dismessa e il palazzo messo in vendita, mentre tutti gli sportelli aperti al pubblico - compresi quindi anche quelli dei tributi, gli sportelli della Polizia Municipale e quelli "stagionali", come la scuola o lIci - troverebbero una nuova sistemazione nellex palazzo delle Poste in piazza Raggi a Brignole: quello che dovrebbe essere in parte sventrato per far posto alla stazione terminale della metropolitana, in arrivo a fine 2010. A quel punto Brignole sarà il centro di tutti i collegamenti: capolinea del metrò, direttamente legata al centro e alla Valpolcevera, stazione ferroviaria che nel riordino del nodo genovese dovrebbe essere punto nodale verso il levante, e possibile punto di partenza della linea protetta per la Valbisagno. Sicuramente il "palazzo degli sportelli" sarebbe facilmente raggiungibile e, oltre che ospitare tutti i front desk del Comune, potrebbe condividere spazi con Amt e altre aziende. Uno scenario suggestivo, appunto, che gira per i piani alti di palazzo Tursi. Ma che per essere realizzato - acquistare il palazzo dalle Poste (circa 8000 i metri quadri utili) e risistemarlo, con un impegno di circa 12 milioni di euro - dovrebbe prevedere di recuperare risorse vendendo lAnagrafe. Palazzo storico che ospita gli uffici dello stato civile da almeno ottantanni, quello di corso Torino è però molto segnato dal tempo, e i miglioramenti apportati a più riprese non hanno potuto comunque eliminare le barriere architettoniche e garantire lutilizzo al meglio degli spazi, specialmente quelli dello Stato Civile, al secondo piano, dove cè anche la sala dei matrimoni. Un palazzo dal fascino novecentesco, con molti vincoli sia strutturali - enormi saloni e soffitti alti sei metri, con il terzo piano che per molti anni è stato sede di un istituto scolastico - che della Soprintendenza; negli anni scorsi, di fronte allipotesi di una vasta dismissione di proprietà comunali, aveva già solleticato linteresse di alcune agenzie immobiliari. Manca, però, una valutazione attuale del suo valore. Intanto la certezza è quella dello spostamento degli uffici "vaganti", per riunificare i servizi e ottenere sufficienti risparmi di scala nellorganizzazione. II progetto era stato avviato dalla giunta Perìcu, con una stima di 21,5 milioni di euro per una vendita complessiva - attraverso il passaggio a Spim - dei locali di via Ilva, palazzo Serra Gerace e una serie di altri uffici. Primi a partire, tra il 10 novembre e il 12 dicembre, saranno gli uffici di via Ilva, tutti diretti al Matitone: ospitano tutti i servizi alla persona, quindi quelli di tipo sociale ed educativo. Il palazzo di via Ilva, ampiamente inadatto, è adiacente allelegante hotel Bentley, e la possibile destinazione residenziale lo rende sicuramente molto appetibile ad investitori. Ancora a novembre prenderanno la via del Matitone anche i sistemi informativi e quelli territoriali, attualmente divisi ancora tra via Ilva e il palazzo Galliera. Il trasloco da palazzo Serra Gerace, invece, comincerà dopo la pausa natalizia, intorno al 12 gennaio. Dalle sale individuate prima del 1992 come sede dellExpò Colombiana - belle ma francamente poco adatte ad ufficio - è partita da alcune settimane la Film Commission, ora ospitata a Villa Bombrini a Cornigliano; mentre lassessorato allo sport andrà a sua volta al Matitone e gli uffici della Promozione della città, così come gli Affari generali, dovrebbero trovare spazio a palazzo Galliera, quindi nel complesso di palazzo Tursi-Albini. Bello, affacciato sui giardini di palazzo Bianco: ma difficile da raggiungere, considerato che ora ospita, tra laltro, gli uffici del Difensore Civico. Nel piano disegnato dal direttore e segretario generale del Comune Maria Angela Danzì, invece, lufficio del Difensore (il neo-nominato Bruno Orsini) dovrebbe trovare posto nellatrio di Tursi, insieme ad altri servizi al cittadino, al bookshop del sistema museale che ora affaccia su via Garibaldi e un punto informazioni. Tutto quello che serve per facilitare laccesso dei cittadini al volto monumentale del Comune e al suo dimostrarsi la casa dei cittadini. Tra gennaio e febbraio prevista la partenza verso via Cantore anche del centro stampa ancora in via Ilva e dei servizio idrogeologici che lasciano - sicuramente a malincuore - la casetta incantata di Villetta Dinegro, destinata ad ospitare, nel piano di riassetto del parco, caffetteria e ristorante giapponesi, se andrà avanti il progetto. In un secondo momento si deciderà anche il trasferimento degli uffici dei tributi attualmente in piazza Ortiz. Non è detto che non sia intanto decollato il progetto del "palazzo degli sportelli" di Brignole.