11 museo come specchio della società. Unistituzione che, in barba a quanti la parola evocasse stanzoni vecchi e polverosi, si mostra invece dinamica, vitale, aperta alla sperimentazione. E che la politica fa bene a sostenere economicamente. Questo il cuore della riflessione di Charles Esche, direttore del Van Abbemuseum di Eindoven, visiting professor al Corso Europeo per Curatori darte contemporanea, che si tiene fino a domenica a Milano, organizzato dalla Fondazione Antonio Ratti e dalla Provincia di Milano. Venti giovani curatori provenienti dai Paesi dellUe hanno avuto lopportunità di lavorare al fianco di un docente di fama internazionale qual è Esche. Martedì sera, in un incontro aperto al pubblico, il professore inglese ha parlato di Musei possibili: uno via precaria davanti a noi, lastricato di vecchi mattoni. «Nel tempo i musei - dice Esche - sono stati sempre responsabili dei cambiamenti sociali: sono partiti come luoghi attraverso i quali la borghesia consoli dava se stessa, sono diventati centri educativi e più tardi mete turistiche e motori nella rinascita economica locale. Questi cambiamenti sono avvenuti in seno alla realtà sociale, ecco perché i musei sono specchi della nostra, società così come larte che essi ospitano al loro interno misura la temperatura culturale del mondo esterno». Quanto alla sua attivita di direttore del Van Abbemnuseurn di Eindoven, Esche ne è entusiasta: «mi diverto. È uno dei primi musei in Europa dedicati allarte contemporanea, gode del supporto finanziario dellamministrazione comunale, che a sua volta sfrutta il vantaggio di avere unistituzione di 72 anni che resta sperimentale e dinamica. Larga parte del ceto medio locale non comprende fino in fondo alcuni nostri progetti e mostre perché ha limpressione che svalutino il lavoro con cui queste persone sono cresciute. Non è nostra intenzione ma la nostra immagine sta cambiando: diviene più giovane, etnica. Apprezzo i polici quando sopportano questi cambiamenti». Prossimo appuntamento aperto al pubblico sabato con Nedko Solakov, artista bulgaro che illustrerà come raccontare una storia in uno spazio (senza che il curatore che ferisca).
Esche: Il museo? E lo specchio della società
Il direttore del Van Abbemuseum di Eindoven, Charles Esche, ha parlato di come i musei siano specchi della società e di come siano responsabili dei cambiamenti sociali. Esche ha menzionato che i musei sono stati sempre luoghi attraverso i quali la borghesia si consolida, diventando centri educativi e mete turistiche. I musei misurano la temperatura culturale del mondo esterno e sono quindi specchi della società. Esche è entusiasta della sua attività di direttore del Van Abbemuseum, che è uno dei primi musei in Europa dedicati all'arte contemporanea. L'istituzione è sperimentale e dinamica, e il suo supporto finanziario è garantito dall'amministrazione comunale.
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