Mandato ai legali per valutare la rescissione del contratto con Coimpresa e il Comune L' ennesimo nulla di fatto: dal comita to di vigilanza sull'accordo di programma per Tu - vixeddu è arriv ata un'altr a fumata nera. Solo imperce ttibili manovre di avvicinamento, sebbene Cualbu faccia sapere che il tempo «s ta per scadere». Nell'Aula consiliare di via Roma, con il sindaco Floris come pri - mo "garante" del contratto del 2000, Regione e Coimpresa hanno ribadito concetti già espressi. Forse li hanno solo precisa ti, per poi costring ere il primo cittadino ad aggiornare il consesso ai primi di novembre, fr a due settimane. E t ra sette giorni, di nuovo i protagonisti istituzionali - R enato Soru, gli assessori regionali Carlo Ma nnoni (L avori pubblici) e Maria Antonie tta Mongiu (P ubblica istruzione) edEmilio Floris - andranno a R oma per un incontro con il minis tro ai Beni cultur ali, Sandro Bondi. Ie ri Ma nnoni e la Mo ngiu hanno ribadito che la Regione prosegue sul percorso a doppio canale. L' obiettivo è sempre lo stesso: estendere la tutela integrale all 'i ntera area della necropoli, dal parco archeologico fin giù, lungo via Is Ma glias, dove Coimpresa sta r ealizzando un complesso di ville e palazzi, oltre a servizi residenziali. L' ufficio legale di viale Tr ento sta studiando il modo per uscire dal l'accordo di programma - dal quale discende il dirit to di Cual - bu a costruire - nella manier a più indolore. Ovvero, senza sborsare astronomici risarci - menti a Coimpresa, visto che un decennio di progettazione e due anni di cantiere andrebbero in fumo. Ma accanto alla leva giudiziaria, quella che fi nora ha portato poca fortuna a Soru viste le sconfitte davanti a Ta r e Consiglio di Stato, e della trattativa (l 'unica chesembra ragionevole), c'è la car ta Un esco. Se l'agenzia dell'Onu per il patrimonio cultur ale dovesseforma - lizzare l' inserimento di Tu vixeddu nell 'elenco dei beni vincolati, allor a le car te in tavola potrebbero cambiare. « La strada è lunga e si dovrà capire se la dichiar azione di sito protetto dall 'U nesco può essere uno dei presupposti per recedere dall'accordo di programma», spiega una fonte della Regione. Per fornire quelle "motivazioni" che fino ad ora sono state espresse male, stando ai giudici ammini - strat ivi che avevano cassa to l' inter a procedur a si estensione del vincolo regionale, bollandola come "sviamento di potere". In somma, la questione sembra tutt'altro che risolta. A par tire dalla comunicazione. Tr a gli scranni del palazzo civico, Gual - tiero e Giuseppe Cualbu hanno ripe tuto che la proposta di aree e palazzi in cambio di via Is Ma - glias non era un'offerta formale, basata su presupposti per loro accettabili. Mentre la Giunta ha sempre interpre tato la lettera inviata la scorsa settimana, come il primo passo di un accordo auspica to anche dal minis tero. «N on vorrei che la Regione stia procr astinando una decisione che ha già preso», è la sin - tesi che l'assessore comunale all' Ur banis tica, Gianni Campus, ha fatto dell'i ncontro. Il sospetto di tecniche dila torie che ha investito Coimpresa dal primo minuto. Ma salvo colpi di scena - inter venti dell'Onu molto più probabili di quelli del dicastero di Bondi - il braccio di ferro per il sito funer ario punico potrebbe rivelarsi una questione di vil denaro. Ip otesi seccamente smentita da Compresa: «Si agisca nell 'ambito dell'accordo di programma ».
La Regione cerca una via d'uscita dall'accordo sul colle conteso
La Regione ha mandato i legali per valutare la rescissione del contratto con Coimpresa per la realizzazione di un complesso di ville e palazzi a via Is Ma glias. L'accordo di programma è stato firmato dal sindaco Floris e dalla Regione nel 2000, ma non è stato ancora completato. La Regione vuole estendere la tutela integrale all'intera area della necropoli, ma Coimpresa vuole costruire senza sborsare risorse. L'agenzia dell'Onu per il patrimonio culturale potrebbe formare l'elenco di Tu-vixeddu come sito protetto dall'Unesco, che potrebbe essere uno dei presupposti per recedere dall'accordo di programma.
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