Rivoluzione intorno al Lido, unipotesi clamorosa sui campi di via Campanella Lidea formulata dal presidente del Municipio Pasquale Ottonello "Nel progetto sul futuro dello stabilimento balneare previsti 300 posti auto" La proposta arriva a metà serata, ma ad avanzarla non è nessuno tra i numerosi imprenditori e architetti presenti. «Perché non ragioniamo, tutti assieme - Comune, Genova Parcheggi, società per le piscine e Lido dAlbaro - sulla creazione di parcheggi sotterranei, sotto i campi da tennis di via Campanella?». Pasquale Ottonello, presidente (eletto col centrodestra) del Municipio del Mediolevante dà corpo ad una proposta (anticipata alcuni mesi fa, a livello di ipotesi, proprio dal nostro giornale) clamorosa: buttare allaria i campi da tennis di via Campanella e creare un maxiparcheggio a rotazione. Per ripristinare poi i campi da tennis in terra rossa, magari con qualche servizio in più, dagli spogliatoi ad una copertura per la scuola-tennis. Tra le piscine (rifatte) di Albaro e il progetto (ancora da approvare) per il Nuovo Lido cè un buco enorme: i parcheggi per la gente normale. E, proprio dietro langolo, cè una svolta per il medio-levante: larea blu in tutto il quartiere di Albaro con intere strade che passano, da un giorno allaltro, a pagamento per i non residenti. Scatterà alla fine dellanno o, più probabilmente, allinizio di gennaio e dimostrerà, a maggior ragione, lassoluta necessità di parcheggi per chi arriva dagli altri quartieri. Ma cè bisogno davvero - in un quartiere zeppo di cantieri - di nuovi posti macchina? Spiega Ottonello: «I nuovi parcheggi davanti alle piscine sono quasi tutti di proprietà e solo poche decine sono a rotazione, per gli utenti. Il progetto che ci hanno fatto vedere per il Lido prevede altri trecento parcheggi, quasi tutti box in vendita. I casi sono due: o spuntano posti macchina per gli utenti nel progetto del Lido o andranno previsti altrove. Perché è impensabile riqualificare unarea enorme, pensarla (e io sono daccordissimo) come polo dattrazione deccellenza, e poi non prevedere una soluzione affinchè gli utenti possano raggiungerla». La proposta del Municipio coinvolge il "Tennis Club Le palme" di via Campanella, la società che gestisce i sei campi in terra e i due polivalenti (tennis e calcetto) che si trovano a metà strada tra le piscine e il Lido: «Da tempo chiediamo di poter sistemare spogliatoi e campi - risponde Massimiliano Rastrelli - Occorrono spazi coperti per la preparazione atletica (solo attorno alla scuola tennis ruotano 170 allievi) e servono spogliatoi degni di questo nome. Certo, servono anche parcheggi: una soluzione corretta potrebbe essere quella di intervenire a lotti, pezzo dopo pezzo, campo dopo campo, in modo da poter continuare a garantire lattività. Noi gestiamo gli unici spazi di tutto il centro e il levante a disposizione del pubblico, un migliaio di persone: siamo disponibilissimi a partecipare a confronti, anche immediati. Ma, per favore, niente blitz». Per adesso, ovviamente, nessuno pensa a colpi di mano: a quanto consta sia a Palazzo Tursi che al Municipio non essendoci alcun soggetto proponente, non cè nemmeno un progetto su cui discutere. E quindi i tempi saranno necessariamente lunghi. Probabilmente il Comune chiederà a Mario Corica e agli altri imprenditori che hanno formulato la proposta di riqualificazione del Lido di inserire, allinterno del progetto, un congruo numero di parcheggi a rotazione ma - secondo quanto prevede il presidente del Municipio - «il progetto potrebbe essere più ampio e comprendere anche i campi da tennis». Per farne che cosa? Allinterno del Partito Democratico del levante i nervi sono molto tesi ed è già stata convocata unassemblea pubblica per il 22 ottobre (allhotel Rex) cui parteciperanno il sindaco Marta Vincenzi e lassessore competente Mario Margini. «Vogliamo capire la parte pubblica del progetto - spiega Bianca Vergati, che ha proposto lincontro - Perché se i 300 nuovi parcheggi del Lido sono in aria demaniale, cioè in territorio "pubblico", almeno una parte dei park non è a rotazione? E non cè il rischio che, con tutto quello spazio destinato al commerciale, il Lido si trasformi in una piccola Fiumara di lusso?».
PUGLIA - Albaro, i parcheggi che minacciano il tennis
Il presidente del Municipio del Mediolevante, Pasquale Ottonello, ha proposto di buttare i campi da tennis di via Campanella e creare un maxiparcheggio a rotazione. Il progetto prevede la creazione di parcheggi sotterranei sotto i campi da tennis e la ripristinazione dei campi in terra rossa con servizi aggiuntivi. Ottonello sostiene che i nuovi parcheggi sono necessari per gli utenti delle piscine e del Lido, ma i casi sono due: o si spuntano posti macchina per gli utenti nel progetto del Lido o si prevedono parcheggi altrove. Il Tennis Club Le palme di via Campanella ha espresso il desiderio di sistemare spogliatoi e campi, ma ha anche richiesto parcheggi.
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