La novità Castelli, torri ma anche le meraviglie del Rinascimento Un viaggio virtuale alla scoperta dei tesori di Bari e della sua terra: castelli, torri, monumenti, capolavori del Rinascimento, musei e pinacoteche. Ha debuttato ieri il progetto avviato nel 2005 che regala alla nostra regione un nuovo grande contenitore culturale online. Basta un clic sul portale www.memoriaeconoscenza.it per entrare nel "Museo dellidentità del territorio della Terra di Bari", progetto telematico firmato dal Cnr di Napoli, al quale hanno aderito, oltre a Bari, undici comuni della provincia Gli obiettivi Dai castelli al Rinascimento i capolavori di Bari in un clic Al via www.memoriaeconoscenza.it, quattro itinerari con i tesori dellarte Più di duemila schede per viaggiare online tra fortificazioni e pinacoteche Il portale finanziato con fondi Por rappresenta lo sforzo congiunto di amministrazioni, imprese e cittadini e vuole favorire lo sviluppo turistico ed economico dellarea Un viaggio virtuale alla scoperta dei tesori di Bari e della sua terra: castelli, torri, monumenti, capolavori del Rinascimento, musei e pinacoteche. Ha debuttato ieri il progetto avviato nel 2005 che regala alla nostra regione un nuovo grande contenitore culturale online. Basta un clic sul portale www.memoriaeconoscenza.it per entrare nel "Museo dellidentità del territorio della Terra di Bari", progetto telematico firmato dallIstituto di cibernetica del Cnr di Napoli, ricco di oltre duemila schede che rappresentano lo sforzo sinergico di pubblica amministrazione, imprese, cittadini e istituzioni per favorire sviluppo turistico ed economico, ma anche recuperare identità e memoria del territorio. Al sistema, presentato ieri nel corso di un convegno al castello svevo di Bari e finanziato con fondi Por Puglia 2000-2006, hanno aderito dodici comuni: oltre al capoluogo, Adelfia, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Cellamare, Giovinazzo, Molfetta, Palo del Colle, Sannicandro, Terlizzi e Valenzano. Tutti insieme, con il supporto della direzione regionale Beni culturali e Cnr, nel network che diventa così una sorta di grande vetrina espositiva, nella quale ogni amministrazione mostra i suoi tesori. Lesplorazione avviene a partire da una riproduzione cartografica della "Terra di Bari" allinterno della quale è possibile spostarsi fra gli edifici storici e i luoghi di culto distribuiti sul territorio. Quattro gli itinerari: il primo è dedicato alle fortificazioni di Puglia, le costruzioni che abbracciano il periodo tra il IX secolo fino ad arrivare a quelle più moderne del XVIII, analizzando levoluzione del concetto di fortificazioni nel territorio del Nord Barese. Particolare attenzione, quindi, si rivolge ai castelli, veri capolavori dellarchitettura, silenziosi e possenti monumenti della lotta degli uomini contro gli uomini, oggi diventati luoghi di cultura, incontro e conoscenza. Ma non vengono tralasciate altre preziose testimonianze quali le torri di avvistamento che tratteggiano le coste e le campagne; le mura, poderose protettrici dei comuni; le imponenti porte civiche, ma anche le più discrete case-torri. Fra i più significativi il castello svevo di Bari e il Palazzo Marchesale dei Dottula a Valenzano. Il secondo itinerario guida alla scoperta dei tesori del Rinascimento, con larte e larchitettura del XV e XVI secolo dove trionfano le chiese più belle. Ancora arte nel terzo itinerario, ma nella prospettiva del polo museale con la "visita" alla pinacoteca provinciale "Corrado Giaquinto" di Bari, alla "De Napoli" di Terlizzi e al Palazzo Sylos Calò di Bitonto che presto diverrà sede permanente del nuovo museo "Devanna". Infine "La città protetta" dedicata alle edicole votive, piccoli tesori della religiosità popolare protetti e custoditi dai vicoli e dagli archi dei borghi antichi «La Regione Puglia e i singoli Comuni - spiega Mario Mango Furnari dellIci-Cnr - hanno selezionato e coinvolto nel progetto un cospicuo gruppo di giovani studiosi dei beni culturali e di esperti in informatica. In prospettiva, i vantaggi ipotizzabili sono ampi: lutilizzo di questa piattaforma informatico-telematica comporta lacquisizione di nuove e preziose competenze e rinforza senza dubbio la spendibilità delle cosiddette lauree "deboli" in ulteriori settori e contesti lavorativi». Il nuovo museo virtuale di Bari e della sua provincia nasce dal progetto più ampio "Memoria è? e conoscenza, laboratorio che impiega le tecnologie dellinformazione per dare visibilità alle espressioni storico-artistiche, alle peculiarità di una realtà geografica, offrendo così un servizio per la conoscenza e la valorizzazione dellarea.
PUGLIA - Ecco il museo virtuale con i capolavori di Bari
Il progetto "Memoria e conoscenza" è un progetto telematico che mira a valorizzare la cultura e la storia della regione Puglia, in particolare della provincia di Bari. Il progetto è stato finanziato con fondi POR Puglia 2000-2006 e ha debuttato il 1° maggio 2005. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Istituto di cibernetica del Cnr di Napoli e ha coinvolto 12 comuni della provincia di Bari, tra cui il capoluogo. Il progetto offre una piattaforma online che consente di esplorare la storia e la cultura della regione, con la possibilità di visitare castelli, torri, monumenti, musei e pinacoteche. Il progetto è stato realizzato con il supporto della direzione regionale Beni culturali e Cnr.
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