Dal 1 gennaio del 2009 anche per il Vittoriese, ecco le anticipazioni dell'avvocato Bruno Barel Vittorio Veneto (l. a.) Arriva il super sovrintendente. Grosse novità, non solo per Vittorio Veneto ma anche per le altre città italiane ricche di zone vincolate, sono in arrivo dal 1 gennaio 2009, quando cambieranno i poteri delle Sovrintendenze regionali, organi del Ministero dei beni ambientali. Lo ha spiegato lunedì sera al teatro Da Ponte l'avvocato Bruno Barel, uno dei relatori della serata sul piano di assetto del territorio, rispondendo a una domanda del consigliere di Ceneda Michele Bastanzetti, il quale aveva chiesto se l'arrivo del pat modificherà il ruolo della sovrintendenza. «Dal prossimo anno cambierà l'attuale disciplina di controllo delle sovrintendenze ha spiegato l'avv. Barel con la vecchia normativa lo Stato, cioè la Sovrintendenza, si era tenuto un potere di controllo di legittimità delle autorizzazioni ambientali comunali. Oggi, la Sovrintendenza non può dire questo progetto non mi piace, ma solo se l'atto comunale è viziato per incompetenza, eccesso di potere o violazione di legge. Tutto questo finirà il prossimo 31 dicembre perché con l'ultima riforma lo Stato si è ripreso tutto il potere e lo eserciterà non solo come controllo di legittimità ma anche come potere autorizzatorio di merito. Questo ridurrà di molto l'autonomia comunale e ri accentuerà il potere statale. Questa situazione varrà finché eventualmente non si ravviserà l'idoneità dell'organo locale a ricevere in delega il potere». Solo pochi minuti prima, lo stesso avvocato Barel e l'architetto Leopoldo Saccon avevano evidenziato il ruolo di maggiore potere riservato al consiglio comunale, in tema di decisioni urbanistiche, con il nuovo pat. Saccon aveva anche affermato che «il ruolo della Sovrintendenza rimarrà più o meno com'è. Su alcuni temi sarà possibile migliorare la situazione esistente. L'attuale apparato vincolistico, ad esempio, è aggiornabile. In particolare sull'ambiente si potranno apporre vincoli più razionali».
VENETO - Arriva il super -soprintendente con tante novità
Dal 1 gennaio 2009, le sovrintendenze regionali, organi del Ministero dei beni ambientali, cambieranno i poteri. L'avvocato Bruno Barel ha spiegato che lo Stato si riprenderà il potere di controllo delle autorizzazioni ambientali comunali e lo eserciterà come controllo di legittimità e come potere autorizzatorio di merito. Questo ridurrà l'autonomia comunale e accentuerà il potere statale. Il ruolo della Sovrintendenza rimarrà com'è, ma sarà possibile migliorare la situazione esistente su alcuni temi, come l'ambiente. Si potranno apporre vincoli più razionali.
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