Il ministro per i Beni e le attività culturali Giuliano Urbani ha pubblicato un libro-intervista: Il tesoro degli italiani (Milano, Mondadori, 2002, 156 pagine, 16 euro). Un testo che vuole tracciare il quadro della situazione attuale e soprattutto sulle prospettive del settore, sui problemi, ma anche sui progetti e sulle del titolare stesso del dicastero. Questo volume Urbani lo presenta mercoledì 22 gennaio alle 18, nel Salone monumentale della Biblioteca Casanatense a Roma (via Sant'Ignazio 52). Introduce il presidente dell'Istituto della enciclopedia italiana, ed ex presidente della Corte costituzionale, Francesco Paolo Casavola. Ne discutono Sabino Cassese, ordinario di Diritto amministrativo all'università di Roma La Sapienza (era stato ministro della funzione pubblica nel governo Ciampi) e Antonio Paolucci, soprintendente per il Polo museale fiorentino e già ministro per i Beni culturali nel governo Dini. Il libro ha suscitato notevoli attenzioni, anche perché molti sono i rivolgimenti, eseguiti o programmati, dall'attuale governo. Per non dire delle proteste, soprattutto contro la Patrimonio Spa e i progetti di vendere parte del patrimonio del Paese. Cresce anche l'attenzione per l'argomento e lo provano la pubblicazione recente di altri due testi: Altro che musei di Silva dell'Orso e L'Italia S.p.A. L'assalto al patrimonio culturale del direttore della Normale di Pisa, da poco nominato membro del neonato Consiglio nazionale per la tutela, Salvatore Settis.