LIVORNO. Si avvia alla conclusione i "Luoghi del cuore", il quarto censimento nazionale promosso dal Fai (Fondo per l'ambiente italiano) e da Banca Intesa San Paolo per permettere ai cittadini di tutta Italia di segnalare le brutture che deturpano il paesaggio urbano e naturale. Anche Livorno ha partecipato all'inziativa e i risultati, almeno fino ad ora, sono degni di nota. «Sì, i livornesi si sono mostrati molto sensibili - ammette Valeria Torregrossa, capodelegazione del Fai Livornese - e lo dimostrano le numerose cartoline e le molte e-mail che sono stat einviate». E infatti in Toscana, oltre al degrado dell'area dell'ex Idit, all'Isola d'Arbia (Siena), ad aggiudicarsi più voti è stato il grave abbandono in cui versano le Terme del Corallo. «Un complesso di stile liberty - si legge nel comunicato del Fai regionale - di primo Novecento che si articola in tre edifici distinti collegati tra loro da colonnati e disposti attorno ad un giardino. Danneggiate da un incendio negli anni Sessanta, versano in uno stato di degrado e un cavalcavia costruito a ridosso delle Terme ne oscura fortemente la vista». La speranza del Fai livornese è nuova. Altri voti poi per il palazzone dietro la Chiesa degli Olandesi e per il degrado della Terrazza Mascagni definita in alcune cartoline "un luogo magico costruito ad inizio '900, un paesaggio unico, un museo a cielo aperto che, nonostante i restauri del 2000, risulta oggi molto trascurato». Indicate anche l'immondizia sulla costa, le bancarelle del mercatino americano, "i condomini osceni della Venezia Nuova", la "lunga crepa nel muro della Fortezza Vecchia", le scritte e i rottami sul monumento a Ciano, il degrado e l'abbandono di Villa Pendola ad Antignano e il "nobile interrompimento" di piazza Grande. Ma anche per i beni della provincia i livornesi si sono fatti sentire. Segnalati lo scheletro di un condominio bloccato da anni e abbandonato a Procchio e il grattacielo situato al porto di Portoferraio, seguiti dalle fabbriche sul mare a Piombino, dall'abbandono e degrado di Villa Domizia nell'Isola Giannutri, fino all'ecomostro sul lungomare di Marina di Castagneto Carducci. C'è tempo fino al 30 ottobre per mandare una cartolina Fai o inviare un'e-mail per segnalare il luogo che macchia più d'ogni altro il contesto naturale e artistico della nostra città. Per votare basta compilare la cartolina che si può ritirare nelle filiali d'Intesa Sanpaolo e di tutte le banche del gruppo, nella sede della delegazione Fai di Livorno (alla portineria di villa Henderson in via Roma 134), nel negozio di oggettistica Elena Scali (via Ricasoli 65), nel negozio d'antiquariato "11 quadrifoglio" (via Mayer 66), da Te-ca Travel (Corso Amedeo 6064) e al Bottegone Alpes. Si può inoltre votare mandando una e mail dal sito www.iluoghidelcuore.it o tramite MSN all'indirizzo http: hluoghidelcuore.it.msn.com