COMO COSTA sempre di più e porta via sempre più risorse ai comaschi. Lievitano le spese per il nuovo Sant'Anna e lo fanno gravando sulle spalle della città che per raggranellare i fondi necessari a pagare i debiti del nuovo ospedale dovrà accontentarsi, stando alle attuali intenzioni, di solo il 10-15 dell'area di via Napoleona. Ma non ovunque accade così: da uno studio elaborato dal Partito democratico regionale per costruire il nuovo ospedale di Varese, costato 115 milioni di euro, ben 109, il 94,78 del totale, è arrivato grazie a finanziamenti pubblici. IDEM a Bergamo, dove su 284 milioni di spesa, 214 sono stati di fondi pubblici, pari al 75,35. Como fa da Cenerentola, visto che per i 248 milioni oggi ipotizzati - mentre quando si firmò nel 2003 l'accordo di programma per dare il via all'opera si parlava di 170 milioni - il finanziamento pubblico è di 150 milioni che, sebbene siano il 37 in più rispetto alle previsioni di cinque anni fa, sono pur sempre circa il 60 del totale. È anche per questo che il piano finanziario del nuovo Sant'Anna prevede la vendita dell'area di via Napoleona con una certa fretta, ossia entro il mese di novembre del 2009. Per la precisione i costi della sola struttura dell'ospedale, la scatola che conterrà reparti e corsie, sono 176 milioni di euro, quindi una cifra non troppo lontana da quella totale inizialmente prevista. A questa però vanno aggiunte diverse altre spese: 39 milioni per le apparecchiature medicali, 5,5 milioni per arredi non sanitari, 9,6 per segnaletica, informatizzazione, logistica e centrale di sterilizzazione. IN PIÙ vanno calcolati 7,9 milioni di euro per il parcheggio che va a sostituire i posti auto non realizzati a causa del ritrovamento nei mesi scorsi dei reperti archeologici, e 10 milioni per migliorie architettoniche. Tuttavia già nello studio di fattibilità del 2003, il piano degli investimenti aveva previsto 30 milioni di euro, circa il 18 del totale, per «attrezzature ed arredi». La differenza, fra le due cifre, è in buona parte coperta proprio dalla vendita di via Napoleona.