Piscitelli: "Un'occasione da cogliere al volo per proiettare Macerata a livello internazionale". Capponi: "Nessuno scandalo" Il centrodestra critica i dubbi di Silenzi e sottolinea l'importanza dell'interessamento del ministro Il centrodestra non ci sta. E critica il contenuto della lettera aperta inviata dal presidente della Provincia Giulio Silenzi al ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, che ha reso nota la sua intenzione di guidare il comitato nazionale per le celebrazioni ricciane. Silenzi ha affermato che Bondi "non si arrogherebbe mai il diritto di sostituire a mezzo stampa un presidente democraticamente eletto (l'onorevole Adriano Ciaffi, ndr) da sei enti istituzionalmente e civilmente rilevanti". Il senatore del Pdl Salvatore Piscitelli si dice "esterrefatto" dalla lettera del presidente della Provincia. "Bisogna essere felici - afferma il parlamentare - del fatto che un ministro si interessi del nostro territorio. Se proprio era necessario scrivere una lettera, bisognava utilizzarla per ringraziare Bondi e formalizzare il prima possibile le intenzioni espresse dal ministro. Penso che tutto il comitato promotore sia felice e in primis Ciaffi. Per il resto, le strumentalizzazioni non mi interessano". Piscitelli ringrazia il ministro. "Quando mi ha direttamente riferito la sua volontà di essere protagonista in prima persona di questo progetto sono stato felicissimo. Un valore aggiunto, che può permettere di proiettare Macerata a livello nazionale e internazionale. Bondi è rimasto affascinato dalla figura di Matteo Ricci, dobbiamo plaudere al suo interessamento e aspettarlo a braccia aperte. A volte ci si lamenta per la scarsa attenzione delle istituzioni al nostro territorio. E ora che si prospetta un'occasione così importante, come si fa a non coglierla al volo?". Sulla stessa lunghezza d'onda il consigliere regionale di Forza Italia, Franco Capponi. "Innanzitutto sottolineo - afferma l'ex sindaco di Treia - che tutte le componenti del centrodestra maceratese ravvisano una carenza di democrazia e partecipazione nell'individuazione delle rappresentanze politiche e amministrative del comitato promotore. E non vedo nessuno scandalo nel fatto che un ministro voglia presiedere lo staff organizzativo o indicare personalmente il rappresentante proprio del ministero". Capponi invita a tenere in considerazione anche l'aspetto economico. "Stiamo parlando di un ministero che vorrebbe partecipare alle manifestazioni per Ricci con consistenti risorse. Per l'esattezza 10 milioni per la ristrutturazione di immobili, come palazzo Ricci, di rilevanza storica, attraverso i fondi per il 150 anniversario dell'unità d'Italia e un milione e mezzo appositamente per le iniziative ricciane". In merito alla figura di Ciaffi, il consigliere di Fi sottolinea che "il centrodestra non è stato mai coinvolto sull'individuazione del presidente del comitato promotore, che, dal punto di vista della figura umana e morale, non abbiamo alcuna difficoltà ad accettare. Il fatto, però, è che la reputo una nomina politica. E viste le reazioni all'interessamento di Bondi, ritengo fondati i miei sospetti". DANIEL FERMANELLI, stampa l'articolo invia ad un amico e-mail : infocorriereadriaticonline.it