Nell'area dietro l'istituto per geometri: lo chiede il comitato "Protesta in festa". Un gruppo interessato alla realizzazione -------------------------------------------------------------------------------- PISTOIA. Oggi potrebbe essere il giorno della svolta per il futuro della vasta area verde della stazione ferroviaria di Pistoia ovest. Sul tavolo degli assessori Silvia Ginanni (urbanistica) e Riccardo Pallini (lavori pubblici) un'idea, più che un progetto vero e proprio. Un gruppo di privati vorrebbe realizzare in quell'area dietro l'istituto per geometri, un grande parco rinascimentale che sarebbe uno dei pochissimi ancora esistenti in Italia. Per questo hanno già preso contatto con gli assessori della Provincia (proprietaria del terreno) e del Comune. «La soluzione che aveva annunciato qualche settimane fa l'assessore - dice Annalia Tosi del Comitato "Protesta in festa" - non è assolutamente nuova. Si tratta del vecchio progetto approvato anni fa. E comunque anche in questo caso si parla di un'area molto superiore al parcheggio che c'è davanti all'auditorium e alla piscina e che è sempre vuoto». La costruzione dell'area di sosta per un centinaio di auto tra la stazione e l'istituto "Fermi" era prevista a servizio della metropolitana di superficie, un progetto che non vedrà la luce - se mai la vedrà - sicuramente nei prossimi quindici anni visto lo stato delle finanze pubbliche. Ma c'è anche un altro aspetto che lascia perplessi. Nel piano strutturale si prevedono due parcheggi scambiatori: uno nella zona di Capostrada, l'altro all'uscita del casello autostradale nella zona del nuovo ospedale; che senso ha prevederne un terzo per di più a metà del viale Adua, l'asse sicuramente più complicato della città? Perplessità che, pare, siano condivise anche da qualche amministratore. Il comitato punta decisamente al parco e presenta una proposta ragionevole: discutiamo il progetto del parco urbano e lasciamo quell'area a verde, col prato che c'è. La tentazione del Comune, invece, è stimolata dalla possibilità del finanziamento regionale che potrà essere attivato solo con un parcheggio scambiatore. «È uno sperpero di denaro pubblico - dice Tosi -, costruendo quell'area di sosta si butterebbero via migliaia di euro. E poi un parcheggio c'è già, ripeto, quello della piscina: se ci fosse davvero bisogno di sosta sarebbe sempre pieno, invece ci sono sempre pochissime auto in sosta. Potrebbe essere utilizzato quello a servizio della stazione. Del resto sono poche centinaia di metri di distanza».
PISTOIA : Un parco rinascimentale al posto del parcheggio
Un gruppo di privati ha preso contatto con gli assessori della Provincia e del Comune per realizzare un grande parco rinascimentale in un'area dietro l'istituto per geometri a Pistoia. L'area sarebbe uno dei pochissimi ancora esistenti in Italia. La soluzione proposta non è assolutamente nuova e si tratta di un'area più grande del parcheggio vuoto davanti all'auditorium e alla piscina. Il comitato "Protesta in festa" sostiene che la costruzione di un parcheggio scambiatore non è necessaria e che l'area potrebbe essere utilizzata per il parco.
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