Entro fine mese via ai lavori da un milione di euro affidati alla ditta Barsotti Lampadari di Murano, affreschi, arredi concordati con le Belle arti e una cucina a cinque stelle LUCCA. Nel salone principale tornerà l'affresco di Aligi Salotti, l'ex pittore-gestore: una veduta della città, secondo la prospettiva dell'800. A illuminare il locale, un lampadario di Murano. E poi arredi concordati con la Sovrintendenza. Inizia entro fine mese il restauro dell'Antico Caffè delle Mura affidato dal Comune all'impresa Barsotti costruzioni che ha vinto la selezione bandita in primavera. Secondo la tabella di marcia del titolare dell'impresa, Sauro Barsotti, lo storico locale dovrebbe riaprire nella primavera del 2010, novello caffè chantant, con iniziative artistiche (non solo musicali) di livello internazionale e la cucina affidata a uno chef a cinque stelle. Il progetto di Barsotti, però, è più ambizioso: non si ferma al restauro e ristrutturazione del complesso dell'antico Caffè delle Mura. Prevede anche il recupero di casermette e baluardi ai quattro ingressi principali della città per creare punti di accoglienza turistica, percorsi (anche sotterranei) attraverso l'arte, l'artigianato e la storia di Lucca «da compiere prima di entrare in città». Proprio per questo l'imprenditore ha presentato al Comune una manifestazione di interesse a restaurare casermette e baluardi all'interno del Piuss, il piano di sviluppo sostenibile del centro da finanziare (attraverso la Regione) con fondi europei. IL CAFFÈ Secondo il bando del Comune, i lavori devono essere ultimati entro 15 mesi dall'apertura del cantiere, prevista a fine mese. Quello che manca - spiega Barsotti - sono alcuni documenti che dovrebbero arrivare a giorni. Il recupero dovrebbe essere ultimato entro la primavera del 2010: solo di lavori per ristrutturare l'immobile la Barsotti costruzioni spenderà un milione di euro. IL PROGETTO Per il restauro del locale, chiuso da anni, Barsotti e il figlio Massimo hanno ricercato i vecchi progetti del Caffè «per capire com'era all'origine. A quelli, dunque, ci siamo ispirati nella proposta che ci ha fatto vincere il bando». Una proposta che prevede la demolizione «di tutte le parti non originali del locale, il recupero del parco (pressoché scomparso) che circondava il locale, la riqualificazione del piazzale Vittorio Emanuele davanti al caffè, con il restauro del monumento». Inoltre - prosegue Sauro Barsotti - «insieme alla Sovrintendenza abbiamo progettato i nuovi arredamenti: proprio in questi giorni abbiamo ultimato alcune modifiche che ci erano state richieste dalle Belle arti. Il risultato è che il locale avrà un arredamento in linea con lo stile originale, ma anche adeguato ai tempi attuali. Sarà in stile e funzionale allo stesso tempo». Ad esempio, a richiamare il (glorioso) passato nel salone centrale - conferma Barsotti - ci sarà uno splendido lampadario di Murano e sarà anche recuperato l'affresco originale di Aligi Salotti, pittore lucchese che per un certo periodo è stato anche gestore del Caffè. «Infine - aggiunge Barsotti - con saggi specifici cercheremo le tinteggiature originali del locale, in modo da poterle riproporre». Come si vede - osserva Barsotti - «il nostro è un progetto non invasivo che punta a recuperare uno dei locali simbolo della città, insieme alla sua terrazza. Averlo in funzione significa offrire a residenti e turisti un'immagine bellissima della città». LA SCALA E LE CORTI Il progetto di recupero - prosegue Barsotti - non si limita solo al locale. «Vogliamo anche valorizzare le due corticelle annesse al Caffè, una rivolta verso l'ex tribunale di via Carrara e l'altra rivolta verso porta San Pietro. E vorremmo realizzare un punto di ritrovo per i visitatori lucchesi» una tappa obbligata per chi arriva dalla stazione e dai parcheggi esterni alle Mura. Fra l'altro - annuncia Barsotti - «ci sono tunnel di collegamento che ci siamo proposti di ristrutturare insieme a una bellissima scala elicoidale in mattoni che fa parte del complesso. Vorremmo aprirla al pubblico in modo da offrire un altro scorcio, diverso. Ovviamente sarebbe aperta di giorno, mentre la sera verrebbe chiusa con un cancello che già esiste». GESTIONE E CUCINA La gestione del locale, come da bando, dovrà essere effettuata direttamente (almeno per i primi anni) dalla ditta Barsotti che promette un programma «di iniziative di livello internazionale, oltre a una cucina a cinque stelle. A questo proposito - spiega Barsotti - abbiamo contattato una società nazionale alla quale abbiamo affidato indagini di mercato per sondare l'appeal che esercita un locale come il Caffè delle Mura e gli studi ci dicono che c'è un discreto interesse anche da parte di chef di grande importanza. Il dato di fondo, comunque, è che oltre a effettuare i lavori, ci occuperemo al meglio della gestione del Caffè nei prossimi anni».
LUCCA - Parte il restauro dell'Antico Caffè delle Mura
Il Comune di Lucca ha affidato a Barsotti costruzioni il restauro dell'Antico Caffè delle Mura, un locale storico chiuso da anni. Il progetto prevede la demolizione di parti non originali, il recupero del parco e la riqualificazione del piazzale davanti al caffè. Il locale sarà ristrutturato con arredi in stile originale e funzionale, e sarà aperto al pubblico entro la primavera del 2010. Il progetto include anche la valorizzazione delle due corticelle annesse al Caffè e la realizzazione di tunnel di collegamento. La gestione del locale sarà effettuata direttamente dalla ditta Barsotti, che promette iniziative di livello internazionale e una cucina a cinque stelle.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo