Intervento da 2 milioni di euro a Castelnuovo Posata la prima pietra, potrà ospitare 200 auto Un intervento da oltre 2 milioni di euro, finanziato per ora per metà, con una duplice funzione. I lavori per il parcheggio nel rione Santa Lucia a Castelnuovo si sono aperti simbolicamente ieri con la posa della prima pietra. Duecento posti auto coperti che serviranno sia per servire gli abitanti del rione, e rivalutare dunque tutta la zona assieme al completamento della variante, sia per il teatro Alfieri. Inoltre, nei tre lotti di lavori è compresa la sistemazione della strada che permetterà ai mezzi pesanti di portare le scenografie per gli spettacoli. Al parcheggio si giungerà dalla stazione di Castelnuovo, mentre il collegamento tra la zona auto e il teatro sarà garantito da un ascensore e da una rampa di scale. Il Comune, che parteciperà con notevole sforzo alla seconda parte del finanziamento, intende recuperare Vicolo Parigi e quindi un suggestivo passaggio tra il nuovo parcheggio e il centro storico. «La funzionalità che questa opera avrà è evidente - dice il sindaco Sauro Bonaldi - ma questo intervento lo aspettavamo da circa 20 anni per poter fornire gli abitanti di Santa Lucia di un comodo parcheggio. Assieme alla variante che libererà il Rione dalla morsa del traffico, si andrà completando una importante riqualificazione di uno dei quartieri storici di Castelnuovo. Se abbiamo potuto fare questa inaugurazione, dobbiamo ringraziare il senatore Andrea Marcucci che nel periodo di sottosegretariato al ministero dei beni culturali è riuscito ad ottenere i finanziamenti per far partire e concludere i lavori». Servirà circa un anno e mezzo per vedere l'opera terminata anche se molto dipenderà da eventuali rallentamenti che potrebbe subire l'erogazione del finanziamento. «Io dico un anno anche se è un ipotesi molto ottimistica - chiude Bonaldi - comunque a fine novembre potremo finalmente aprire interamente il teatro nella totalità dei suoi 500 posti. Il percorso iniziato diversi anni fa sta per vedere la sua chiusura». Alla cerimonia sono intervenute varie autorità militari e civili tra cui il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, e il senatore Andrea Marcucci. «Gli stimoli arrivati dall'amministrazione comunale e da Bonaldi sono stati decisivi - ammette - questo teatro può far crescere il valore di Castelnuovo come centro culturale della Valle. Nonostante il periodo economico molto difficile, questi lavori sono già stati appaltati, non ci saranno perciò interruzioni». «Non è un caso che si possa inaugurare l'inizio di una opera così importante a Castelnuovo - commenta Baccelli - la Garfagnana dimostra sempre grande disponibilità e sensibilità, sia da parte delle pubbliche amministrazioni che dei cittadini». L'ingegner Paolini e l'archittetto Nannetti, direttore e coordinatore della Soprintendenza di Firenze, spiegano nel dettaglio l'intervento: «Si tratta di un parcheggio sotterraneo che potrà ospitare circa 200 auto. Si svilupperà su due piani su una struttura metallica che sarà poi ricoperta a verde. Si tratta del primo esperimento del genere in questa zona, tipologia molto utilizzata nel nord-est, in Austria e Germania. In pratica, il parcheggio non si vedrà, il verde di questa zona, situata a due passi dal fiume Serchio, rimarrà invariato. Sul livello superiore al parcheggio giungerà la strada dove i mezzi potranno caricare e scaricare il materiale di scena e dove sarà realizzato il collegamento pedonale per il teatro».