Lettera aperta a tutti i soprintendenti d'Italia, direttori di gallerie e musei Il patrimonio artistico culturale e ambientale rappresenta l'identità e la memoria storica di un paese, appartiene quindi a ogni cittadino di oggi e delle generazioni future e per questo non può e non deve essere alienato. I cittadini, consapevoli dei rischi che corre il patrimonio artistico, culturale e ambientale del nostro paese e la salvaguardia dell'identità culturale di tutti, vi sono vicini, vi sostengono e vi appoggiano in questo momento difficile in cui una mole impressionante di lavoro da svolgere in tempi ristrettissimi si riversa sulle strutture delle soprintendenze già così provate dalla precaria situazione finanziaria e dalla cronica carenza di personale qualificato a svolgere un compito così importante. Siete voi i garanti dell'immenso patrimonio artistico e culturale così felicemente diffuso in tutta Italia, dalle grandi città ai più sperduti paesi, patrimonio di tutti che rischia di essere dismesso senza il vostro intervento e di provocare una perdita irreparabile a ognuno di noi e alle generazioni future. Siamo sicuri che metterete in atto tutta la vostra competenza e tutte le vostre energie perché questo non avvenga e perché siano tutelate e salvaguardate le immense ricchezze culturali che costituiscono una delle nostre maggiori risorse. Infatti, gli stranieri da noi vengono soprattutto per ammirare le nostre città d'arte, studiare nelle nostre biblioteche e nei nostri archivi, conoscere il grande patrimonio artistico dei nostri musei, viaggiare e vivere nei nostri paesaggi. Per parte nostra noi vi assicuriamo il massimo appoggio e la più vigile attenzione di tutta la società civile perché sia evitata la dissoluzione incontrollata di un patrimonio artistico e culturale che vogliamo possa arrivare integro ai nostri figli e rimanere così fruibile per tutti. Grazie per il vostro impegno e la vostra attenzione. Gennaio 2004 Le Associazioni, i Movimenti, i Girotondi