Caustico l'ex sindaco Adolfo Valsecchi: «Era meglio pensarci tre anni fa» «A distanza di tre anni dall'entrata in vigore della legge che lo prevede, finalmente, anche a Menaggio si sta istituendo la Commissione per la tutela del paesaggio. Potevano farla prima, perché quando i buoi sono scappati è inutile chiudere la stalla. I danni arrecati al paesaggio fatti in questi anni ormai non si recuperano più. Il paesaggio è stato massacrato». È tranciante il giudizio del capogruppo di opposizione Adolfo Valsecchi, nei confronti dell'Amministrazione di Menaggio. L'ex-sindaco, che si sta già muovendo per presentarsi a capo di una lista elettorale, nel tentativo di scalzare l'attuale primo cittadino, Alberto Bobba, alle prossime elezioni primaverili, critica il ritardo con cui anche a Menaggio sta nascendo la commissione paesaggistica prevista dalla legge regionale n.12 del 2005: «Non è mai stato dato ascolto alla minoranza, continua Valsecchi: quando il consigliere Luigi Ferrario, che era un nostro esponente all'interno della commissione edilizia, ha rinunciato all'incarico per incompatibilità, non ci hanno più concesso un sostituto». Con il nuovo decreto regionale n.797 del mese di agosto, la commissione per il paesaggio diventa necessaria per evitare che tutte le pratiche edilizie soggette ad autorizzazione paesistica, in sostanza tutti i comuni del Lago perché sono sottoposti a vincolo, debbano ricevere il via libera dalla soprintendenza della Regione Lombardia, che allungherebbe notevolmente i tempi oltre a valutare senza la piena conoscenza dei luoghi. I dati relativi alle commissioni vanno presentati in Regione entro il 14 novembre che, in seguito, valuterà se lasciare o meno ai comuni la subdelega a concedere concessioni edilizie. Per i comuni sotto i 15mila abitanti è previsto che le commissioni siano formate da almeno tre membri, professionisti con anni di pratica alle spalle, di cui uno ricoprirà la carica di presidente: nessuno di loro potrà operare nel territorio su cui verranno chiamati a esprimersi. Per individuare queste figure, l'amministrazione di Menaggio ha pensato di coinvolgere vari attori al tavolo della discussione; fra questi, il comitato «La locomotiva» esprime qualche perplessità, attraverso le parole di Gianluca Pedrazzini: «Ci hanno colpito positivamente sia la costituzione in sè di questo organo di controllo, che l'invito a partecipare alla discussione; poi, però, abbiamo saputo che sono state invitate anche le principali imprese edili del territorio e altri operatori economici, che, al contrario nostro, hanno scopo di lucro: questo non ci lascia del tutto tranquilli. Se si tratta di un punto di partenza per aprire un dialogo fra l'amministrazione e i comitati di cittadini, è un bene, perché le decisioni su un tema così importante è giusto che si prendano in accordo; purtroppo, i tempi stretti che ci sono per approvare la commissione non concederanno di discutere apertamente i criteri da utilizzare. Stiamo a vedere, comunque, anche se la scadenza elettorale non fa pensare che tutto ciò sia casuale». Oltre ai dubbi, Pedrazzini ha anche qualche certezza: «Fino ad ora ci si è sempre schermati dietro l'esistenza di un piano regolatore non modificabile: con l'adozione del nuovo Piano di governo del territorio è venuto il momento delle scelte e si vedrà se esiste davvero la volontà di modificare l'indice di edificabilità, cosa che, fatta in precedenza, avrebbe evitato un paio d'anni di scempi. Resta il fatto, positivo, che ultimamente sul Lago sia cresciuta molto la sensibilità dei cittadini nei confronti del territorio». Fra chi, invece, non parteciperà ai lavori per la nuova commissione, Corrado Lamberti chiarisce la posizione di un'altra associazione di cittadini, «La cruna del Lago»: «Nel nostro territorio le commissioni paesaggistiche praticamente non esistono ancora, e non sappiamo chi le stia facendo perché nessuno ci ha interpellato. Perché funzionino bene, comunque, dipenderà dallo spirito con cui verranno istituite, cioè dalla reale volontà delle amministrazioni. Sarebbe importante un dialogo fra queste ultime e le varie associazioni di cittadini, sia per evitare sospetti sia conflitti: aprire le stanze decisionali ai cittadini gioverebbe all'interesse generale».
MENAGGIO. Nominata la commissione paesaggio: Sì, ma ormai c'è poco da tutelare
L'ex sindaco Adolfo Valsecchi critica il ritardo con cui a Menaggio sta nascendo la commissione per la tutela del paesaggio prevista dalla legge regionale n.12 del 2005. Valsecchi sostiene che i danni arrecati al paesaggio fatti in questi anni non si recuperano più e che il paesaggio è stato massacrato. L'ex-sindaco critica anche il fatto che la commissione sia stata istituita solo adesso, dopo che i buoi sono scappati, e che non sia stata data ascolto alla minoranza. Valsecchi sostiene che la commissione dovrà essere formata da almeno tre membri professionisti con anni di pratica alle spalle, di cui uno ricoprirà la carica di presidente.
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