Prestigioso riconoscimento per il sistema provinciale L'assessore Picchi: «Il premio è andato all'idea di mettere insieme le riserve naturali che abbiamo nella provincia» Un premio al sistema dei Poli ambientali (Colline delle Cerbaie ed ex lago di Bientina, Monte Pisano, Colline Sanminiatesi e Montopolesi, Bassa ed Alta Valdicecina). E' quello conferito dal Touring Club Italia alla Provincia di Pisa, in particolare all'assessore all'ambiente Valter Picchi. La cerimonia di consegna si è svolta nella suggestiva cornice della Certosa di Calci, alla presenza di vari amministratori dei territori che accolgono i Poli ambientali, oltre che dell'amministratore delegato della Solvay di Rosignano Michèle Huart, come esponente della grande industria che interagisce con l'ambiente. All'assessore Picchi è stata consegnata una targa d'argento per l'8 edizione del premio ideato nel 2000 dai Consoli Toscani del Touring Club (nella circostanza era presente il dottor Umberto Ascani) e promosso in collaborazione con Regione e Arpat. Il riconoscimento viene attribuito annualmente a realtà artistiche, culturali o ambientali tipiche della terra di Toscana, che ben traducono e rappresentano nel mondo l'immagine di pregio di questa regione: per questa edizione la tematica prescelta è stata quella delle aree naturali. «Questo premio consegnato a me, ma che va a tutta la Provincia di Pisa, è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio», ha detto Valter Picchi alla fine della cerimonia alla Certosa. «Credo che un attestato di questo livello sintetizzi al meglio la qualità e la valenza dei nostri ambienti naturali, e di conseguenza il lavoro svolto nel tempo da molte amministrazioni. La soddisfazione e l'orgoglio derivano soprattutto dal fatto che la Provincia di Pisa non viene premiata per una singola area protetta, ma per l'originale idea tecnico-politica che ha contraddistinto questa legislatura: la creazione dei Poli Ambientali, ovvero quella realtà amministrativa che mette insieme riserve naturali, Anpil comunali e Siti di importanza regionale, aree nelle quali attuare una strategia integrata di valorizzazione dei beni culturali e naturalistici, sviluppando le attività anche imprenditoriali legate all'ecosistema, come l'escursionismo, la didattica, la ricerca».