Sorgerà nella piazza ovale davanti all'albergo a cinque stelle e nella zona di proprietà comunale Portoghesi e Piscitelli inoltre hanno studiato una ristrutturazione ad hoc per la ciminiera superstite e simbolo del passato I progettisti dell'area hanno preparato un primo schizzo: un edificio a più piani con copertura trasparente Torri circolari nel "borgo" Sacelit Italcementi. Saranno questi assieme alla ciminiera i simboli della piazza ovale, l'area pubblica sull'area Italcementi. Nella relazione di progetto a firma degli architetti Paolo Portoghesi e Pasquale Piscitelli (professionista di Ancona), per l'area Sacelit Italcementi a ridosso del porto di Senigallia viene specificato il ruolo della cosiddetta zona pubblica. Proprio quell'area dove, argomento di attualità, dovrebbe sorgere anche il tanto citato museo Giacomelli: ovvero una struttura moderna in grado di accogliere tutto il patrimonio di arte contemporanea attualmente stipato all'interno del Musinf e che contempla un vero e proprio tesoro fotografico, grafico e di arte del Novecento. Non è da escludere che i progettisti abbiamo già messo mano ad uno schizzo, o forse qualcosa di più, della struttura che si affaccerà sulla piazza assieme all'albergo. Da indiscrezioni l'edificio museo sarebbe naturalmente su più piani e collegato dai "nuovi" portici: tra le curiosità vi sarebbe che la struttura sarebbe dotata di un'area aperta sopraelevata con sopra una copertura a volta trasparente che ricorderebbe il caratteristico capannone principale dello stabilimento Italcementi. "Nella zona in prossimità della darsena scrivono gli architetti Portoghesi e Piscitelli - sull'asse determinato dagli edifici di ingresso alla Cementeria, si è collocata una piazza ovale delle dimensioni massime di 61 per 44 metri per un' area di 2600 metri quadrati con l'intenzione di realizzare uno spazio urbano che possa divenire il cuore della città nuova, aperta verso il mare. Attorno alla piazza, circondata da portici che si interrompono solo lungo le direttrici diagonali per aumentare la visibilità dell'acqua e delle vie adiacenti, è previsto un Grande Albergo a cinque stelle, con annesso centro congressi, due torri residenziali a matrice cilindrica, una serie di esercizi commerciali e, nell'area di pertinenza comunale, il futuro Museo Civico (questo il riferimento al museo Giacomelli, ndr). Per i vecchi edifici della Italcementi (il portale sotto vincolo della soprintendenza, ndr) si prevede il recupero ed il riuso degli stessi". Presa in considerazione anche la ciminiera "superstite del complesso (libera da vincoli, ndr), che verrà anch'essa conservata e valorizzata ha determinato con la sua forte presenza volumetrica l'assetto della piazza e la posizione dell'albergo che ne rispecchia in parte lo slancio verticale". Ciminiera, di fatto monumento all' industria che fu, che sarà ristrutturata e consolidata ma non avrà come qualcuno pensava o sperava un ascensore panoramico. Intervento, quest'ultimo, altamente costoso che non sembra essere affatto all'ordine del giorno. "La scelta della forma ovale è stata suggerita dalla forma analoga del Foro Boario (sarebbe il Foro Annonario, ndr) in modo che i cittadini avvertano, in questa caratteristica, qualcosa di familiare, legato alla storia della città. La piazza sarà pavimentata in blocchetti di porfido per accentuare la continuità con il centro storico". Residenziale, come è noto, la zona nord o ex Sacelit che sia dove spazio è previsto anche per il verde. Sacelit che qualcuno ha ribattezzato come quartiere velasco per la somiglianza degli edifici alla torre di 106 metri di altezza che si trova a sud del Duomo di Milano. Le palazzine dovrebbero ospitare circa 180 appartamenti a partire dal primo piano dato che al piano terra vengono collocati gli esercizi commerciali. Dirimpettaio al portale Italcementi uno tutto nuovo con tanto di orologio.
SENIGALLIA - Ex Sacelit, prende forma il museo Giacomelli
In piazza ovale davanti all'albergo a cinque stelle, la zona di proprietà comunale Portoghesi e Piscitelli e la ciminiera superstite saranno i simboli della piazza. I progettisti hanno preparato un primo schizzo: un edificio a più piani con copertura trasparente e torri circolari nel "borgo" Sacelit. La zona pubblica sull'area Italcementi sarà simboleggiata dalla ciminiera e dal museo Giacomelli. Il museo sarà una struttura moderna con un vero e proprio tesoro fotografico, grafico e di arte del Novecento. La struttura sarà su più piani e collegata dai "nuovi" portici.
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