Ercolano. Si chiama «La Notte del Miglio d'Oro»: attraverso la rievocazione dei fasti del passato, punta a far scoprire i vantaggi del lusso moderno. Abbinando il fascino della moda alla magia della storia, nella cornice del museo archeologico virtuale di Ercolano, quattro stilisti campani (Kiton, Borrelli, Marinella e Isaia) il 17 ottobre presenteranno la loro collezione primavera-estate. La serata è organizzata da due giovani imprenditori di Portici: Gabriele Scarpato e Manuela Amoroso, che proprio a Ercolano hanno fondato «OuiClub», la prima società nel Mezzogiorno di beni di lusso e ora hanno pensato di portare in passerella la moda maschile partenopea. L'antica tradizione della sartoria napoletana viene quindi rilanciata nel nome del made in Naples: una sfida al mercato della moda, dominato finora solo da eventi che si tengono al Nord o al centro Italia, come Pitti Uomo. Da qui il nome della serata: «La Notte del Miglio d'Oro». Oro come la luce degli scavi, oro come i monili della città sepolta, rivisitata e riproposta nel primo parco a tema culturale, esempio unico nel mondo, oro come la sapiente mano degli stilisti che riescono a esportare il lato migliore della Campania. L'iniziativa va, infatti, ben oltre la semplice sfilata di moda. Nelle intenzioni di Gabriele Scarpato e Manuela Amoroso c'è la volontà di fare della manifestazione un'occasione per il rilancio del made in Naples. Non solo moda, ma tutto quello che contribuisce a valorizzare l'economia e l'artigianato napoletano: dai coralli di Torre del Greco alle barche realizzate dai maestri d'ascia della costiera sorrentina. In questo contesto si inserisce la scelta della location. Il Mav (museo archeologico virtuale) non è solo il luogo ideale per chi vuole esplorare il passato con le tecnologie moderne, ma la rappresentazione di un miracolo che si è compiuto grazie all'ingegneria partenopea. Alla serata, presentata dal giornalista-conduttore televisivo Franco Di Mare e dalla presentatrice Rai Elisa Isoardi, saranno presenti, tra gli altri, il principe Emanuele Filiberto, testimonial della maison Borrelli. La serata, oltre ad avere un valore economico, ha anche uno scopo sociale: aiutare con «La Notte del Miglio d'Oro» la casa famiglia fortemente voluta dal cardinale Crescenzio Sepe e intitolata a Tonia Accardo, la giovane mamma di Torre del Greco morta di cancro quasi un anno fa dopo aver rifiutato di sottoporsi a cure chemioterapiche pur di salvare la vita della figlia che portava in grembo. c.b.