Chiudete in fretta queste manovre da fine estate In Liguria si discute del destino politico del Cinese Sondaggio online del Secolo XIX: il 57 lo vuole "papà a tempo pieno" GENOVA - Il nome prestigioso che mette tutti - volenti e nolenti - daccordo per la candidatura del Pd alle Europee nel 2009 per il Nord-Ovest. Il nuovo Sovrintendente del Carlo Felice, considerato che lattuale commissario Giuseppe Ferrazza scade a gennaio, e potrebbe avere ancora qualche mese di proroga (guarda un po, fino almeno alla tarda primavera, quando a Bologna ormai sarà insediato il nuovo sindaco). Oppure, laltro lato della piazza: il palazzo della Regione. Perché è vero che Claudio Burlando ha già lanciato lintenzione di ricandidarsi, chiedendo al Pd di esprimersi, ma il chiacchiericcio sulle possibili alternative cè, eccome. Sul destino politico di Sergio Cofferati, che dal 2009 sarà a tutti gli effetti un cittadino genovese, raggiungendo nel certificato di residenza la compagna Raffaella Rocca e il piccolo Edoardo, le ipotesi non mancano. Metabolizzata la sorpresa - Mario Tullo, segretario regionale, lo ha scoperto dalle agenzie - il Partito democratico genovese adesso cerca di capire come, compatibilmente con le intenzioni dellinteressato, si possa inserire il quasi ex sindaco di Bologna nel panorama politico locale, pur considerando la sua intenzione di stare vicino alla famiglia. «Il problema non è Roma né Bruxelles - ha detto Cofferati durante la conferenza stampa in cui ha annunciato la scelta di non ricandidarsi - se andassi, potreste dire che sono un ciarlatano». Vero, ma le voci su un suo lancio verso Bruxelles in partenza da Genova, gira da mesi. Al Pd, oltre alleffetto del grande nome, porterebbe un altro vantaggio: quello di uscire dalle guerre, nemmeno tante silenziose, per indicare chi debba essere in cima alla lista, se lo spezzino Lorenzo Forcieri o il genovese Massimiliano Costa, ad esempio. Davanti a Cofferati, pur con qualche mugugno tutti se ne starebbero buoni. Il problema, caso mai, verrebbe dopo: Costa potrebbe ancora porre la sua candidatura come post-Burlando, e Forcieri a sua volta porrebbe a sua volta richieste forti. Eï un argomento già noto anche lipotesi di portare Cofferati, appassionato melomane, al vertice del Carlo Felice. Se nera parlato, discusso, con smentite e rilanci, e ora largomento torna di attualità. Anche se cè chi dà per certa la nomina alla Sovrintendenza dellattuale direttore artistico Cristina Ferrari, la presenza sul campo del «Cinese», riporta la voce ad una possibilità concreta. E poi, lipotesi più suggestiva, quella della candidatura alla presidenza della Regione a capo della maggioranza di centrosinistra. Suggestiva e, ovviamente, del tutto ipotetica, in quanto il Pd ha rinviato ogni decisione, pur segnalando che Burlando ha da finire il suo lavoro. Lui stesso aveva chiarito che, in caso ci fossero altri candidati, dovrebbero essere le primarie a dare il nome finale. Impensabile lo «scontro», quindi il nome di Cofferati resta nel mondo dei «se»: ma a Walter Veltroni ha dato disponibilità per le necessità del partito. Mentre un sondaggio on line del Secolo XIX indica che il 57 di chi ha votato lo vede «papà a tempo pieno».
BOLOGNA - Un posto a Bruxelles o in Regione il Pd di Genova e il rebus Cofferati
Il nome di Sergio Cofferati, ex sindaco di Bologna e quasi cittadino genovese, è stato sollevato come possibile candidato del Partito Democratico (Pd) alle Europee nel 2009 per il Nord-Ovest. Il Pd genovese discute del suo destino politico, con alcune ipotesi che lo vedano come Sovrintendente del Carlo Felice o come candidato alla presidenza della Regione. Un sondaggio online del Secolo XIX ha mostrato che il 57% dei votanti lo vedono come "papà a tempo pieno". Il Pd ha espresso interesse per la candidatura di Cofferati, che potrebbe avere vantaggi come l'uscita dalle guerre politiche locali e la possibilità di indicare chi debba essere in cima alla lista.
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