Il caso ROMA - Ci sono alcune imposte che si possono pagare cedendo allo Stato beni di interesse culturale. Sono quelle di successione, ma anche lIva. E un quadro va bene anche per mettere la pietra sopra a un accertamento fiscale. La legge ha una sua razionalità: evitare che i privati cedano a terzi beni di interesse storico e artistico per pagare le tasse. La lista è infinita, beni mobili e immobili dinteresse artistico, storico, archeologico, etno-antropologico, archivistico e bibliografico, nonché quelli che testimoniamo levolversi della civiltà, archivi, singoli documenti o opere di autori viventi.