Avanti tutta per le attività culturali e in special modo per le mostre a Villa Olmo, come "motori" delleconomia. Questo il messaggio uscito a gran voce ieri pomeriggio dal dibattito sullindotto degli eventi darte in città organizzato nellambito della diciottesima edizione della mostra "Miniartextil" nella ex chiesa di San Francesco a Como. Lassessore alla Cultura di Palazzo Cernezzi, Sergio Gaddi, ha sostenuto che «occorre vincere il pregiudizio che vede la cultura come un buco nero che assorbe risorse. È anzi a sua volta un generatore di ricchezza. Sono convinto che sostenerla, a Como, darà benefici largamente superiori agli investimenti, che per quanto riguarda lamministrazione comunale sono una frazione della spesa corrente». Per Matteo Brega della "Libera Università di Lingue e omunicazione" Iulm di Milano, in qualità di direttore dell'"Osservatorio sullIndotto", incaricato dal Comune di una specifica ricerca sulle mostre di Villa Olmo, «gli eventi darte sono uno dei fattori trainanti delleconomia italiana, ad essi sono legati flussi di turismo dalta qualità. Como ha tutte le caratteristiche per essere una meta ambita, anche grazie alle mostre di Villa Olmo». Eventi che, con la presenza dei divi di Hollywood, ha fatto alzare il valore delle case. «Nellimmaginario collettivo - ha detto lesperto, che presenterà i dati della ricerca sullindotto dellultima mostra di Villa Olmo lunedì 20 ottobre con lassessore Gaddi e il sindaco Stefano Bruni avere casa a Como è un elemento di distinzione molto ambito, grazie a Clooney e alle mostre». Da parte sua Angelo Crespi, direttore del settimanale "Il Domenicale" e consigliere del ministro per i Beni culturali Sandro Bondi, ha sostenuto che le mostre «sono state strategiche come la presenza sul Lario di Clooney per esaltare la notorietà di Como». «Siamo convinti - ha continuato che linvestimento in cultura sia imprescindibile per il rilancio delleconomia del Lario. Al ministero siamo contenti che sia stato fatto uno studio di valutazione economica, e abbiamo auspicato che ciò avvenga anche in altre città dItalia».