Il 12 e il 13 dicembre sono date segnate in rosso nell'agenda del sindaco Fiorenza Brioni. Verrà istituito e per la prima volta riunito il comitato scientifico del Centro Te. Comitato fondamentale che non veniva rinnovato e convocato da diversi anni. Nuova composizione, nuove strategie. Il "governo" che deciderà le strategie del Centro dovrebbe essere così formato: presidente Salvatore Settis, direttore della Normale di Pisa, presidente del consiglio superiore dei beni culturali e autore del Progetto per Mantova, il direttore del Museo del Te Ugo Bazzotti; i presidenti delle Fondazioni "Alberti" e "Mantova capitale dello spettacolo"; il direttore dei Musei Civici; il sovrintendente. Poi cinque personalità di spicco con competenze tecnico-scientifiche di alto profilo e fra loro diversificate: il direttore presidente del Louvre Henry Loyrette; Alessandro Nova, direttore del Kunsthistorisches Institut (Max-Planck) di Firenze; Sylvia Ferino curatore del Kunsthistorisches Museum di Vienna; Giovanni Agosti dell'Università di Milano; Gabriella Belli direttrice del Mart di Rovereto-Trento; Bruce Boucher curatore dell'Art Institute di Chicago; Howard Burns della Scuola Normale Superiore di Pisa; Horst Bredekamp della Humboldt-Universitat di Berlino; Marzia Faietti curatore del Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi.