La realizzazione di un museo nel castello Piccolomini e di un centro internazionale per studenti aspiranti archeologi, per lo studio in Abruzzo dei letti funerari in età romana. Sono questi i progetti del sindaco di Capestrano, Antonio D'Alfonso, insieme all'archeologo Vincenzo D'Ercole, e alla presidente dell'associazione "Il guerriero di Capestrano", Iva Polcina. «La realizzazione del centro internazionale per studenti - ha spiegato ieri il sindaco D'Alfonso - è molto complicato in quanto ci sono anche problemi di ricettività. Comunque stiamo studiando come risolvere i vari problemi, visto che questa idea è molto interessante per il nostro territorio in cui avvengono continui ritrovamenti dell'età vestina». Intanto domani alle 18 al castello Piccolomini, si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso organizzato dal centro alle porte dell'Aquila, che vedrà tra i premiati, il noto archeologo di fama internazionale Adriano La Regina, ex soprintendente di Roma. «È un onore - ha concluso D'Ercole - ospitare un personaggio così noto dell'archeologia. Il premio e le conferenze che seguiranno serviranno anche per costruire un percorso di valorizzazione di un museo al castello Piccolomini». Nella zona di Capestrano sono stati realizzati degli scavi nei quali sono stati ritrovati i resti di due templi e di un teatro. S.Cas.
CAPESTRANO - realizzazione di un museo nel castello Piccolomini
Il sindaco di Capestrano, Antonio D'Alfonso, e l'archeologo Vincenzo D'Ercole, hanno presentato un progetto per realizzare un museo nel castello Piccolomini e un centro internazionale per studenti aspiranti archeologi. Il centro internazionale sarà dedicato allo studio dei letti funerari in età romana in Abruzzo. Il progetto è complesso a causa dei problemi di ricettività, ma i responsabili stanno studiando come risolvere questi problemi. Inoltre, domani si svolgerà una cerimonia di premiazione del concorso organizzato dal centro, che vedrà tra i premiati il noto archeologo Adriano La Regina.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo