Arrivano i contributi, possono aprire Uffizi, Accademia, Cappelle e Pitti. Ma lagitazione resta Garantiti allultimo momento i turni di una ventina di dipendenti Il cuore della protesta riguarda lutilizzo degli introiti del Polo museale Uffizi, Accademia, Cappelle Medicee e Musei di Palazzo Pitti aperti anche nel pomeriggio di oggi. La minaccia di chiusura è saltata allultimo tuffo. Grazie al reperimento di fondi della concessionaria dei servizi Firenze Musei. Contributi che serviranno a pagare i turni di una ventina di custodi volontari che completano i turni nei vari musei del Polo museale fiorentino. «Oggi si apre, ma domenica prossima non si sa» precisano i responsabili delle Rsu e di tutte le sigle sindacali, unanimi nelle rivendicazione. «Se e non ci saranno risposte precise da parte del ministero, sullutilizzo dei fondi incassati autonomamente dal Polo museale, incroceremo le braccia e si andrà allo scontro» spiega Enzo Feliciani della Uil-funzione pubblica. Un inasprimento delle lotte sindacali, che appunto mobilita tutto il personale, che chiede con insistenza la soluzione di questa vertenza aperta dallinizio dellanno. Cosa succede? «Nei giorni festivi, per contratto lavora solo il 50 per cento dei custodi Atm-Assistenti tecnici museali, assunti appunto a metà orario. Se fossero assunti a tempo pieno, come chiediamo da tempo, il problema non si porrebbe. Invece in questo modo bisogna trovare fondi extra, e il ministero deve autorizzare da dove prelevarli. La soprintendenza ha i suoi fondi per pagarli, ma il ministero non le permette di utilizzarli» spiega Derres Araia, a nome dei lavoratori addetti della vigilanza. Insomma per risolvere la vertenza «o si assumono a tempo pieno gli Atm, o si completa lorario con i volontari che vogliono farlo, garantendo loro la remunerazione del servizio» prosegue Araia. I tentativi di accordo cercati finora non hanno portato a nulla. Tuttavia il direttore generale dei Beni culturali Roberto Cecchi si è impegnato a dare un riposta chiara. «Siccome si tratta di aperture istituzionali e non straordinarie, deve essere lo Stato a trovare i fondi per pagarle- prosegue Feliciani- Sarebbe giusto che il direttore generale Cecchi cercasse di concordare con ministero dellEconomia la possibilità di usare gli incassi del Polo fiorentino, invece di impedirlo, accampando giustificazioni incomprensibili. La carenza di risorse è diffusa in modo più che preoccupante in tutti gli istituti fiorentini, senza distinzione tra Soprintendenze, Archivi o Biblioteche. E i recenti, massicci tagli dei finanziamenti hanno accentuato ulteriormente ogni genere di problematica riguardante lapertura al pubblico, la fruizione, lerogazione di servizi, la tutela ed il controllo del territorio». (m.a.)
FIRENZE - Oggi custodi al lavoro, domenica chissà
Il Polo museale fiorentino, compresi Uffizi, Accademia, Cappelle Medicee e Musei di Palazzo Pitti, apre oggi anche nel pomeriggio. La minaccia di chiusura è stata scongiurata grazie al reperimento di fondi della concessionaria dei servizi Firenze Musei. Tuttavia, la vertenza sulle risorse per i turni dei custodi volontari rimane aperta. I sindacati chiedono la soluzione di questa vertenza, che ha portato a inasprire le lotte sindacali. I custodi Atm-Assistenti tecnici museali lavorano solo il 50% nei giorni festivi e devono trovare fondi extra per completare il loro orario.
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