Saranno riaperti i primi due piani, i lavori degli altri cinque termineranno entro il 2011 Ora c'è una data da rispettare: entro l'estate del 2009 i primi due piani del Colosseo Quadrato all'Eur saranno riaperti ai romani. I lavori di ristrutturazione dell'intero edificio, ovvero degli altri cinque piani dovrebbero invece terminare entro il 2011. Lo ha annunciato l'amministratore delegato di Eur Spa, il professor Mauro Miccio. «Il Colosseo Quadrato sarà la più grande area di intrattenimento multimediale a Roma - ha commentato Miccio, che ieri mattina ha visitato il Parco scuola del traffico al Ninfeo all'Eur - con la partecipazione di Eur Spa. proprietaria dell'edificio, del Ministero dei Beni Culturali e di quello degli Esteri. Dal 1939 il palazzo non è mai stato ristrutturato. I lavori di manutenzione in corso sono necessari per l'adeguamento agli attuali standard di sicurezza. Per i 150 anni dell'unità d'Italia nel 2011 la struttura potrà ospitare alcune celebrazioni. La presidenza del Consiglio è intenzionata a farne uno dei luoghi dove si svolgeranno le manifestazioni per la ricorrenza». L'Ad di Eur Spa ha annunciato inoltre che nelle prossime settimane il sindaco di Roma Gianni Alemanno visiterà insieme al ministro delle Attività Produttive Claudio Scajola i cantieri del Colosseo Quadrato. li ruolo di guida sarà svolto dalla Fondazione Valore Italia, presieduta da Massimo Arlechino, che ha come direttore generale l'Assessore alla Cultura del Comune di Roma Umberto Croppi. Il parallelepido, alto 68 metri, fu realizzato nel 1938 per celebrare il genio italico. Le 28 statue che si trovano sotto le arcate al piano terra simbolizzano le attività umane. L'Eur è uno dei quartieri che la nuova amministrazione comunale intende valorizzare. Un lato dell'edificio fa da contraltare al Palazzo dei congressi. La sagoma è coerente con il carattere imponente e monumentale del quartiere realizzato per l'Esposizione universale del '42. Poco distante dal Palazzo della Civiltà del Lavoro sorgerà la "Nuvola" di Massimiliano Fuksas, il nuovo Centro Italia, un progetto portato avanti finora non senza difficoltà di vario tipo, burocratiche innanzitutto.