La cintura verde intorno a Milano. L'accusa: la città non collabora, il piano è fermo. «Ma 450 mila alberi sono già stati piantati» Piste ciclabili e percorsi pedonali, marcite per i contadini e punti d'incontro per i cittadini, il Metrobosco doveva partire dall'abbazia di Chiaravalle, tra il Vigentino e Rogoredo, con il via libera di Soprintendenza e comitati di quartiere. Un anno dopo, il parco orbitale ha preso spazio in 43 Comuni dell'hinterland e s'è piantato proprio qui, a Chiaravalle, città di Milano, accanto agli orti dei monaci cistercensi. Motivo: Palazzo Marino non ha ancora «sbloccato» i terreni suoi e di competenza del depuratore, gli uffici ci stanno ancora lavorando. Commenta l'assessore provinciale all'Ambiente, Bruna Brembilla: «Ci saremmo aspettati più attenzione e partecipazione da Milano, come per altro aveva promesso». Tant'è. Divisi da un anello, seppur verde e antismog. Comune e Provincia litigano sui filari di aceri e querce, su quel progetto ambientale che unisce i parchi della cintura cittadina. Dal 2007 a oggi sono stati piantati (0 sono in procinto di esserlo) 45omila nuovi alberi su 405 ettari di terra. La Provincia, che promuove il progetto firmato dall'architetto Stefano Boeri e seguito dal Multiplicity.Lab del Politecnico, ha raccolto l'adesione di 61 Comuni (Milano compreso), 50 tra operatori pubblici e aziende private e più di mille scuole, rastrellando un totale di 2.340 ettari di campagna. Il 24 ottobre, prossimo intervento, sarà rinverdito il Parco della vita di Cesano Boscone (paga la società Arval). «Sono molti gli appuntamenti in calendario, anche grazie alla collaborazione reale del mondo economico e delle istituzioni», sottolinea l'assessore Brembilla. I Comuni, in prima fila. E la Regione che ha «consentito di ampliare il Metrobosco con i Sistemi verdi». È un'alleanza bipartisan, ecco. Unisce amministrazioni di centrodestra e centrosinistra. Nel 2007 sono stati piantati 97mila alberi, cofinanziati quattro progetti di «infrastrutture verdi» e firmati quattro protocolli d'intesa con Serravalle, Ricoh, Fondazione Policlinico e Pirellone. Il 2008 andrà agli archivi con un bilancio di i2gmila nuovi arbusti e altri 258 mila arriveranno nel 2009. Il Metrobosco è stato pensato dalla Provincia come un salvagente antismog. Una volta completato servirà un'altra decina d'anni cinterà Milano con 30 mila ettari continui di parco e 3 milioni di nuovi alberi (uno per cittadino). L'investimento è di circa 1,5 miliardi di euro, tanti, e comunque un terzo dei fondi necessari alla costruzione del Ponte sullo Stretto. Insomma: il parco orbitale è, per dirla con il presidente Filippo Penati, «uno dei progetti più importanti del nostro quinquennio amministrativo». L'anno prossimo si vota.
LOMBARDIA. Metrobosco, Provincia contro Comune: non ci aiuta
La cintura verde intorno a Milano è un progetto che prevede la piantagione di 30 mila ettari di parco e 3 milioni di nuovi alberi. Il progetto è stato iniziato nel 2007 e da allora sono stati piantati 45omila nuovi alberi su 405 ettari di terra. La Provincia ha raccolto l'adesione di 61 Comuni, 50 operatori pubblici e aziende private e più di mille scuole. Il progetto è stato firmato dall'architetto Stefano Boeri e seguito dal Multiplicity.Lab del Politecnico. La Regione ha consentito di ampliare il progetto con i Sistemi verdi. Il progetto è un'alleanza bipartisan tra amministrazioni di centrodestra e centrosinistra.
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