Dopo le numerose campagne di scavo lungo l'antica via Domitiana, su di una terrazza naturale che si affaccia sul Golfo di Pozzuoli, riapre oggi uno fra i maggiori stadi dell'antichità: lo stadio di Antonino Pio. Alle 10, visita inaugurale con la partecipazione del soprintendente speciale per Napoli e Pompei Pietro Giovanni Guzzo e il governatore Antonio Bassolino. Costruito dall'imperatore per celebrare lo spirito filellenico del suo predecessore Adriano, lo Stadio venne utilizzato per giochi di tipo olimpico denominati Eusebeia. Rettangolare, uno dei lati curvi e un varco monumentale che introduceva gli atleti direttamente alla pista. Abbandonato nei secoli successivi, lo stadio fu variamente riutilizzato, poi sepolto dalle ceneri del Monte Nuovo, nel 1538. Oggi il monumento appare smembrato in due parti dalla moderna via Domiziana, il cui percorso lo ha tagliato nel senso della lunghezza. Il recupero dello stadio alla collettività fa parte di un progetto più vasto sui Campi Flegrei, una iniziativa sperimentale promossa da Regione, Soprintendenza, Provincia, Ente Parco e comuni dell'area flegrea e intitolato «Retour- Un lento viaggiare tra mito, storia e natura». Quattro gli itinerari archeologici e naturalistici comprendenti Puteoli e Cuma (già attivi) e nelle prossime settimane Baiae e Discesa agli inferi. Altri itinerari saranno aperti a Monte di Procida e Quarto.
CAMPANIA - Stadio Antonino Pio, oggi la riapertura a Pozzuoli
Lo stadio di Antonino Pio, costruito dall'imperatore per celebrare lo spirito filellenico di Adriano, è stato riaperto dopo le campagne di scavo lungo l'antica via Domitiana. Il stadio, rettangolare con un varco monumentale, fu utilizzato per giochi di tipo olimpico e abbandonato nei secoli successivi. Fu sepolto dalle ceneri del Monte Nuovo nel 1538. Oggi, il monumento è smembrato e appare tagliato dalla via Domiziana. Il recupero dello stadio è parte di un progetto più vasto sui Campi Flegrei, che include itinerari archeologici e naturalistici. Il progetto, intitolato Retour, promuove la scoperta della storia e della natura dell'area.
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