Ma per il sindaco di Bologna spunta la fantapolitica Cofferati, una strada che passa anche in Regione Dopo lannuncio decisione di non ricandidarsi caccia al futuro "genovese" IL NOME PRESTIGIOSO E CHE METTE TUTTI - volenti e nolenti daccordo per la candidatura del Pd alle Europee nel 2009 per il NordOvest. Il nuovo Sovrintendente del Carlo Felice, considerato che lattuale commissario Giuseppe Ferrazza scade a gennaio, e potrebbe avere ancora qualche mese di proroga (guarda un po, fino almeno alla tarda primavera, quando a Bologna ormai sarà insediato il nuovo sindaco). Oppure, laltro lato della piazza: il palazzo della Regione. Perché è vero, certamente, che Claudio Burlando ha già lanciato lintenzione di ricandidarsi, chiedendo al Pd di esprimersi, ma il chiacchiericcio sulle possibili alternative cè, eccome. Sul "destino" politico di Sergio Cofferati che dal 2009 sarà a tutti gli effetti un cittadino genovese raggiungendo nel certificato di residenza la compagna Raffaella Rocca e il piccolo Edoardo, le ipotesi non mancano. Metabolizzata la sorpresa - Mario Tullo, segretario regionale, lo ha scoperto ieri mattina dalle agenzie - il partito Democratico genovese adesso cerca di capire come, compatibilmente con le intenzioni dellinteressato, si possa inserire il quasi ex sindaco di Bologna nel panorama politico locale, pur considerando la sua intenzione di stare vicino alla famiglia. «Il problema non è Roma né Bruxelles - ha detto Cofferati durante la conferenza stampa in cui ha annunciato la scelta di non ricandidarsi - se andassi, potreste dire che sono un ciarlatano». vero, ma le voci su un suo lancio verso Bruxelles in partenza da Genova, gira da mesi. Al Pd, oltre alleffetto del grande nome, porterebbe un altro vantaggio: quello di uscire dalle guerre, nemmeno tante silenziose, per indicare chi debba essere in cima alla lista, se lo spezzino Lorenzo Forcieri o il genovese Massimiliano Costa, ad esempio. Davanti a Cofferati, pur con qualche mugugno tutti se ne starebbero. Il problema, caso mai, verrebbe dopo: Costa potrebbe ancora porre la sua candidatura come post-Burlando, e Forcieri a sua volta porrebbe a sua volta richieste forti. E un argomento già noto anche lipotesi di portare Cofferati, appassionato melomane, al vertice del Carlo Felice. Se nera parlato, discusso, con smentite e rilanci, e ora largomento torna di attualità. Anche se cè chi dà per certa la nomina alla Sovrintendenza dellattuale direttore artistico Cristina Ferrari, la presenza sul campo del "cinese", riporta la voce ad una possibilità concreta. E poi, lipotesi più suggestiva, quella della candidatura alla presidenza della regione a capo della maggioranza di centrosinistra. Suggestiva e, ovviamente, del tutto ipotetica, in quanto il Pd ha rinviato ogni decisione, pur segnalando che Burlando ha da finire il suo lavoro. Lui stesso aveva chiarito che, in caso ci fossero altri candidati, dovrebbero essere le primarie a dare il nome finale. Impensabile lo "scontro", quindi il nome di Cofferati resta nel mondo dei "se": ma a Walter Veltroni ha dato disponibilità per le necessità del partito. Che serve, al Pd? (d.al.)
LIGURIA - Candidato alle europee o sovrintendente del Carlo Felice?
Il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha annunciato di non ricandidarsi alle prossime elezioni. Il partito Democratico (Pd) genovese sta cercando di capire come inserire Cofferati nel panorama politico locale, considerando la sua intenzione di stare vicino alla famiglia. Le voci su un suo lancio verso Bruxelles gira da mesi. Il Pd potrebbe beneficiare della sua candidatura, ma ci sono anche ipotesi di un suo successore, come Massimiliano Costa o Lorenzo Forcieri. La presenza di Cofferati potrebbe anche essere considerata per la sovrintendenza del Carlo Felice o per la presidenza della regione. Tuttavia, il Pd ha rinviato ogni decisione e ha segnalato che Burlando ha da finire il suo lavoro.
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