Partono in 21 per New York. Cascio stoppa le missioni dellArs Sullaereo oltre ad Avanti quattro assessori. Dalla Regione Antinoro e Incardona vOGLIA matta di Columbus day. Tutti negli States per celebrare la scoperta del Nuovo mondo. Come ogni anno, la politica va in sollucchero davanti alla ricorrenza. E si imbarca volentieri alla volta di New York, attingendo discretamente (e copiosamente) alle casse pubbliche. Obiettivo nobile: portare un po di Sicilia nei giorni che sono anche quelli dellorgoglio italo-americano. Ma non cè solo un po di Sicilia dallaltra parte dellOceano, stavolta. Cè qualcosa in più. Cè una maxi-delegazione partita da Palazzo Comitini, dove con il neo presidente della Provincia Giovanni Avanti ha raggiunto ieri gli Stati Uniti una corposa rappresentanza di assessori, consiglieri, burocrati. La lista è lunga: sul volo per laeroporto Jfk hanno trovato posto i membri della giunta Domenico Porretta, Gigi Tomasino, Dario Falzone, Carola Vincenti. A bordo anche il presidente del consiglio provinciale Marcello Tricoli e i consiglieri Luisa La Colla, Giuseppe Federico, Rosario Seidita, Giuseppe Fiore, Pietro Polizzi, Filippo Carollo, Antonio Rini, Antonio Celesia, Francesco Miceli. Ma della spedizione fanno parte pure il capo di gabinetto Marianna Mirto e il segretario generale Salvatore Currao, oltre ad alcuni dipendenti dellamministrazione. In tutto, fanno 21 viaggiatori, che staranno una settimana, chi più chi meno, nella Grande Mela. Con loro amici e parenti, questi ultimi però - si sottolinea negli uffici della Provincia - rigorosamente a spese proprie. Un esodo dai numeri forti che ricorda quelli che negli anni scorsi, per lanaloga ricorrenza, vide protagonista una delegazione della Regione Campania capeggiata da Sandra Lonardo, ovvero lady Mastella. E pensare che Giovanni Avanti è pupillo, nonché parente stretto, di Saverio Romano, il segretario regionale dellUdc che lanno scorso di questi tempi tuonò contro le allegre missioni dellArs, spingendo lallora presidente Gianfranco Micciché a decretare lo stop a tutte le trasferte dei deputati. Pare che lo stesso Romano non sia particolarmente convinto della necessità di questa massiccia presenza della Provincia alla sfilata sulla Fifth avenue. Ma tantè. Tutti a New York. Anche due esponenti del governo regionale quali lassessore ai Beni culturali Antonello Antinoro e il collega che si occupa di Lavoro ed Emigrazione, Carmelo Incardona. Non sono soli neanche loro, ovviamente. Doveva partire la banda dei carabinieri, rimasta a Palermo per disguidi organizzativi. Da Agrigento si è spostata a Manhattan anche lassociazione culturale «Antiche tradizioni popolari», con lomonimo gruppo folkloristico. Il presidente è Carmelo Cantone che, fra laltro, è il segretario particolare dellassessore regionale ai Lavori Pubblici Luigi Gentile. Poteva essere ancora più robusta la presenza delle istituzioni siciliane al Columbus day, se Cascio, imitando il suo predecessore Micciché, non avesse deciso di rispedire al mittente tutte le richieste di missione giunte sul suo tavolo in questi giorni. È lo stesso presidente dellAssemblea a raccontarlo: «Almeno una dozzina di deputati - afferma Cascio - mi ha presentato formale istanza per una missione a New York. Sono stato costretto a dire di no a tutti. Non vedo lutilità di una presenza così numerosa e certamente non priva di spese». Ma lo stesso Cascio aveva in programma un viaggio nella Grande Mela in occasione dellanniversario della scoperta dellAmerica. Ha rinunciato, suo malgrado. «Credo che il più alto rappresentante del Parlamento siciliano non avrebbe stonato in una manifestazione come il Columbus day. Ma dopo aver detto no agli altri, onestamente, non me la sono sentita di partire». Qualcuno, fra i suoi colleghi, non si è fermato davanti al diniego dellautorizzazione: Alessandro Aricò, deputato del Pdl, è partito lo stesso con la delegazione della Provincia. Ma gli è toccato coprire le spese del viaggio di tasca propria. e. la.
SICILIA - La Provincia si mette in viaggio maxi-delegazione per il Columbus day
La Provincia di Trapani ha partecipato al Columbus day a New York con una maxi-delegazione di 21 viaggiatori, tra assessori, consiglieri, burocrati e funzionari. La delegazione è stata organizzata dal presidente della Provincia Giovanni Avanti e include anche il capo di gabinetto Marianna Mirto e il segretario generale Salvatore Currao. La presenza della Provincia è stata criticata da alcuni politici, tra cui Saverio Romano, segretario regionale dell'Udc, che ha espresso dubbi sulla necessità di una presenza così numerosa e costosa. Altri viaggiatori, come il deputato Alessandro Aricò, hanno dovuto coprire le spese del viaggio di tasca propria.
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