LAmg ha disattivato 121 punti luce: i cavi sono vecchi e logori, ma per sostituirli occorre lintervento del Comune "Targhe alterne dopo Natale" La Cidec boccia il Comune Materiale di scavo anziché roccia per la banchina da 2,3 milioni di euro Pali dellilluminazione a rischio al buio Borgo Nuovo e Foro Italico Abbiamo otto squadre che controllano la sicurezza dei circuiti elettrici e la presenza di eventuali dispersioni di corrente Lopera finanziata con fondi europei Denunciato il titolare della "Nautica Tramuto" DOPO la Confesercenti, anche lassociazione dei commercianti Cidec dice no alle targhe alterne previste dal Comune di Palermo a partire dal 20 ottobre prossimo. «Il provvedimento danneggia i piccoli esercenti del centro - spiega Salvo Bivona, presidente provinciale della Cidec - in un momento in cui stanno cercando di rilanciare le vendite in vista della ricorrenza dei morti e delle festività del Natale. Ecco perché chiediamo allassessore al Traffico Mario Milone di rinviare lordinanza a gennaio, alla fine delle festività». La richiesta è stata trasmessa ieri agli uffici dellassessorato Traffico e a quelli dellassessorato Ambiente. «Proponiamo in alternativa di promuovere lutilizzo dei mezzi pubblici istituendo un servizio navetta per il centro dai principali parcheggi cittadini». I tecnici dellAmg Energia di Palermo hanno spento, per ragioni di sicurezza, 46 punti luce di Foro Umberto Primo, lato Mura delle Cattive. Altri 75 punti luce sono stati disattivati a Borgo Nuovo, nella zona di via Castellana. Gli interventi sono stati effettuati a seguito di verifiche degli impianti di pubblica illuminazione. «Lattività di prevenzione è una delle priorità di Amg», spiega lazienda. «Cè un intero settore del servizio di illuminazione pubblica (almeno otto squadre al lavoro, ogni giorno) che si occupa esclusivamente delle verifiche preventive sui circuiti elettrici, in modo da controllarne le condizioni di sicurezza, di isolamento e la presenza di eventuali dispersioni e da programmare gli interventi di manutenzione straordinaria», precisa lAmg. Durante i controlli lungo Foro Umberto Primo, i tecnici di Amg hanno accertato che i valori di isolamento dei circuiti elettrici di bassa tensione erano al di sotto della soglia minima di sicurezza, prevista dalla normativa vigente. A tutela dellincolumità dei cittadini, quindi, hanno dovuto disattivarli, spegnendo, di conseguenza, i 46 punti luce che alimentano. I circuiti fanno parte di un impianto interrato, realizzato negli anni Settanta, ormai in avanzato stato di usura. Per riaccendere i punti luce è necessario un intervento di manutenzione straordinaria, che dovrà essere autorizzato dal Comune di Palermo, proprietario degli impianti di illuminazione cittadini, con la previsione della necessaria copertura finanziaria. Sono stati spenti, inoltre, altri 75 punti luce a Borgo Nuovo, nella zona compresa tra le vie Castellana e Armerina. Anche in questo caso, le squadre del servizio di illuminazione pubblica di Amg Energia, durante i controlli di routine sulla sicurezza degli impianti, hanno trovato la presenza di un cavo ormai vecchio, che non garantiva più le normali condizioni di isolamento e sicurezza. Terra di scavo proveniente da sbancamenti, anziché rocce di cava. Per lavorare in economia, erano questi i materiali a basso costo, utilizzati nel cantiere per la realizzazione del porticciolo turistico dellArenella sequestrato giovedì mattina dagli agenti del Nopa, il nucleo per la tutela dellAmbiente della polizia municipale. I vigili hanno denunciato il titolare del cantiere nonché proprietario della Nautica Tramuto, e il direttore dei lavori responsabile degli scavi. I reati contestati fanno riferimento al decreto legislativo 152, contenuto nel testo unico sullAmbiente. Deferiti allautorità giudiziaria anche i conducenti di tre camion parcheggiati allinterno del cantiere, sprovvisti di formulari che attestano la provenienza dei materiali. Secondo i vigili, che hanno eseguito un provvedimento della Procura, i lavori sarebbero stati condotti senza tener conto della Via, la valutazione sullimpatto ambientale, rilasciata dal ministero dellAmbiente, con prescrizioni sullutilizzo di determinati materiali. Rocce di cava per lappunto, sostituite invece da materia prima considerata forse più conveniente, che non corrisponde comunque alla tipologia prescritta e dallorigine oscura. Le segnalazioni sono arrivate da più parti. Soprintendenza del mare e comitati civici hanno denunciato ai caschi bianchi del Nopa la presenza di attività non consone alla tutela del patrimonio costiero. Lopera è realizzata con un finanziamento di oltre 2,3 milioni di euro provenienti da fondi del Por Sicilia 20002006. La Nautica Tramuto si è posizionata al sesto posto nella graduatoria dei «progetti per lattuazione di regimi daiuto per la realizzazione di porti e approdi turistici». Nel caso specifico, circa duecentoventi metri di costa destinati ad accogliere barche a vela e motoscafi, di fronte alla Tonnara Florio, di fianco al porto dellAcquasanta. Adesso il cantiere è stato sigillato. Anche la Capitaneria di porto ha diffidato il direttore dei lavori dal continuare. Di questi giorni è la notifica di un provvedimento di sospensione e le ruspe si sono fermate. Francesco Tramuto, titolare dellomonima ditta individuale che si occupa di rimessaggio per le imbarcazioni da diporto, preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione. «Ci sono delle indagini in corso - taglia corto - spiegherò tutto al momento opportuno». Secco commento da Legambiente: «Si devono attivare tutte le procedure di salvaguardia e tutela nellambito delle attività portuali, specialmente quando si tratta di prescrizioni specifiche, atte a tutelare il nostro patrimonio costiero». Quello del porticciolo turistico è lultimo di una serie di sequestri eseguiti dal Nucleo di tutela ambientale nella borgata marinara dellArenella. È di alcuni mesi fa il provvedimento che ha bloccato il cantiere per la realizzazione della nuova rete fognaria comunale. Anche in quel caso, i vigili avevano scoperto un tir intento a scaricare materiale dalla provenienza ignota. Due anni fa, invece, era stato bloccato un traffico di rifiuti nocivi scaricati sulla costa.
SICILIA - Arenella, sequestrato il cantiere del porto
LAmg ha spento 121 punti luce di illuminazione pubblica a Palermo, a seguito di verifiche sugli impianti di pubblica illuminazione. I cavi di alcuni punti luce erano vecchi e logori, mentre altri erano stati sostituiti con materiali non conformi alle prescrizioni ambientali. La Cidec ha boccia il Comune di Palermo per la sostituzione dei materiali di scavo con rocce di cava. I vigili del Nopa hanno denunciato il titolare della Nautica Tramuto per lutilizzo di materiali non conformi alle prescrizioni ambientali durante la realizzazione del porticciolo turistico dellArenella. La Capitaneria di porto ha diffidato il direttore dei lavori dal continuare.
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