"Oggi non è possibile, sulla base delle informazioni di cui siamo in possesso, affermare con certezza che sarà lo Stato a continuare a garantire, nei limiti delle sue capacità e possibilità, l'esistenza di un sapere al servizio della teoria e della prassi della conservazione programmata". E' questa la preoccupazione dal segretario generale del Ministero per i Beni Culturali, Giuseppe Proietti, alla tavola rotonda sulla conservazione programmata del patrimonio artistico organizzata dalla Fondazione Napoli novantanove in coincidenza dei vent'anni del restauro dell'Arco di trionfo di Alfonso d'Aragona a Napoli. "Il decreto Tremonti di quest'estate ha tagliato allo Stato ma non alle Regioni, è un suicidio assistito - ha detto il prof. Salvatore Settis, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali, sulla preoccupazione del trasferimento delle funzioni di tutela del paesaggio - a quanto mi risulta l'articolo 9 della Costituzione non è stato ancora abrogato ed esiste una cospicua giurisprudenza della Corte Costituzionale che assegna la tutela in capo allo Stato. Ci potrebbe essere un ricorso alla Corte Costituzionale che potrebbe dichiarare l'incostituzionalità di alcune leggi". (ANSA). SAM S0B S41 QBXO
PROIETTI,CONSERVAZIONE RESTI IN CAPO A STATO
"Oggi non è possibile, sulla base delle informazioni di cui siamo in possesso, affermare con certezza che sarà lo Stato a continuare a garantire, nei limiti delle sue capacità e possibilità, l'esistenza di un sapere al servizio della teoria e della prassi della conservazione programmata". E' questa la preoccupazione dal segretario generale del Ministero per i Beni Culturali, Giuseppe Proietti, alla tavola rotonda sulla conservazione programmata del patrimonio artistico organizzata dalla Fondazione Napoli novantanove in coincidenza dei vent'anni del restauro dell'Arco di trionfo di Alfonso d'Aragona a Napoli. "Il decreto Tremonti di quest'estate ha tagliato allo Stato ma non alle Regioni, è un suicidio assistito - ha detto il prof. Salvatore Settis, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali, sulla preoccupazione del trasferimento delle funzioni di tutela del paesaggio - a quanto mi risulta l'articolo 9 della Costituzione non è stato ancora abrogato ed esiste una cospicua giurisprudenza della Corte Costituzionale che assegna la tutela in capo allo Stato. Ci potrebbe essere un ricorso alla Corte Costituzionale che potrebbe dichiarare l'incostituzionalità di alcune leggi". (ANSA).
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