Il ministro dei Beni culturali ferma il parco eolico in mare approvato dal dicastero dell'Ambiente VASTO Il panorama del Golfo di Vasto è salvo. È un no pesantissimo, quello imposto dal Ministero dei Beni culturali all'installazione delle pale eoliche al largo della costa molisana di Petacciato: la bellezza di 54 torri alte 80 metri che, una volta piantate in mezzo al mare, avrebbero deturpato il paesaggio. Passeggiava in centro a Vasto, scippata anziana di Guglionesi Inorriditi gli ambientalisti, che erano subito scesi sul piede di guerra. Impauriti i proprietari di alberghi, concessioni balneari e locali di Vasto e San Salvo, per via del rischio di veder crollare presenze turistiche e di dover conseguentemente chiudere le proprie attività o, nella migliore delle ipotesi, di subire drastiche riduzioni dei volumi d'affari. Ora il progetto della società "Effeventi" è destinato ad arenarsi, visto il parere negativo del Ministero dei Beni Culturali. La notizia proviene da una fonte autorevole: la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggisti del Molise. Uno stop che arriva nonostante il parere positivo del Ministero dell'Ambiente. A questo punto, tutto verrà rimesso in discussione e la "Effeventi" potrà sperare, a questo punto, solo che il via libera venga concesso dall'intero Consiglio dei ministri, risolvendo il conflitto sorto tra Stefania Prestigiacomo e Sandro Bondi. Al diffondersi della notizia, in molti hanno tirato un sospiro di sollievo: il litorale vastese, che dovrà essere la parte più estesa ed interessante del futuro Parco nazionale della Costa teatina, non si tocca. Almeno per ora.