ROMA - Rischiano di andare in asta il 15 ottobre, in Gran Bretagna, alcuni pezzi della straordinaria collezione dellantiquario inglese Robin Symes, di cui farebbero parte centinaia di reperti trafugati illecitamente dal nostro paese. Lo denuncia lex ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, che ha rivolto a Sandro Bondi uninterrogazione parlamentare e rivela di aver trasmesso al sostituto procuratore Paolo Giorgio Ferri gli atti in suo possesso relativi al negoziato extragiudiziale avviato nella primavera del 2007 con i liquidatori inglesi del fallimento Symes.