Il governo continua a minacciare il progetto tramvia di Firenze: dopo gli attacchi del ministro dei Beni culturali Bondi al sindaco Domenici, è il ministro dei trasporti Matteoli a dichiarare che il suo dicastero non approverà le linee 2 e 3 e quindi al passaggio del convoglio davanti al Duomo. A rispondere a Matteoli è il vicesindaco Matulli: «Il ministero così sconfessa se stesso, perché i piani sono già approvati». DOPO IL BOTTA e risposta tra il sindaco Domenici e il ministro dei Beni culturali Bondi, va in scena quello tra il ministro dei trasporti Matteoli e il vicesindaco Matulli. Il tema è il solito: il passaggio della tramvia davanti al Duomo di Firenze. Matteoli spiega chiaramente che il suo progetto è mettere i bastoni tra le ruote ai piani della giunta di Firenze: «Sul tracciato della linea 2 della tramvia che passa accanto al Battistero, il parere del Ministero sarà negativo», minaccia. Matulli risponde al ministro con un paradosso: «Non vedo come Matteoli possa bocciare il progetto della tramvia in Duomo, visto che il tracciato ha ricevuto già il definitivo via libera oltre che il relativo finanziamento. Se poi il ministero non approverà il progetto revisionato, vuol dire che sarà realizzato la prima versione, ovvero quella che prevede i pali e i fili anche in piazza Duomo». Per il vicesindaco lo stop alle linee 2 e 3 da parte del Ministero è una eventualità «remota»: «Il tracciato con il passaggio in zona Duomo è già stato approvato e finanziato da governi di diversi schieramenti, e confermato dallo stesso Berlusconi nellambito dellaccordo Stato-Regione Toscana del 18 aprile 2003. Accordo che, tra laltro, confermava i finanziamenti per le linee 2 e 3 e prometteva i fondi per i prolungamenti successivi». Ma da gennaio, dopo lapprovazione da parte degli uffici tecnici del ministero, è in attesa del via libera del comitato tecnico il progetto revisionato che per il Duomo prende atto delle prescrizioni date dal comitato di settore del ministero dei beni culturali (prevede lalimentazione a batteria nella zona del Duomo, oltre alla tutela dei marciapiedi e alla pedonalizzazione dellarea). «Dal punto di vista tecnico non ci sono obiezioni al progetto revisionato - precisa il vicesindaco -. Se le obiezioni sono di altra natura, si deve comunque tener presente che il ministero così facendo smentisce se stesso». Il comitato (che, nel passaggio dal governo Prodi a quello Berlusconi, ha visto lunico cambiamento nellaggiunta di un rappresentante dei Vigili del fuoco) come prassi non smentisce i progetti avallati dagli uffici: ma in realtà è proprio qui che teoricamente potrebbe intervenire Matteoli per fermare la tramvia. Giovanni Mantovani, il responsabile, ha sempre detto che «tecnicamente il progetto ha superato tutti i rilievi, salvo cambiamenti di decisioni politiche». La riunione del comitato prevista a breve chiarirà molte cose su questa situazione. Le linee 2 e 3 della tramvia sono state già approvate anche dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Sovrintendenza Intanto Matulli ricorda che le linee 2 e 3 sono state già avallate anche sul fronte del Ministero dei Beni Culturali e della Sovrintendenza di Firenze. Il 24 luglio 2003 il nuovo percorso fu approvato in una conferenza dei sei vizi. Il 19 luglio 2006 la Soprintendenza chiese un parere al comitato tecnico-scientifico del ministero: non sul tracciato (già approvato), ma sullindividuazione del tipo di palificazione e di pavimentazione. Il 12 febbraio 2007 il comitato tecnico scientifico del ministero dei Beni culturali esprime parere favorevole al passaggio della tramvia dal Duomo. In quella sede il comitato approvò leliminazione di palificazione e fili aerei e aggiunse prescrizioni: pedonalizzazione, bassa velocità, niente cordoli, conservazione dei marciapiedi. «Non vedo come un organo statale possa intervenire in un progetto nel particolare di dove un tram può o non può passare. Il suo può essere soltanto un parete tecnico sul progetto, quello relativo allopportunità politica compete a chi amministra la città. Sono i cittadini di Firenze che da 15 anni, votando sindaci nel cui programma era inserito il progetto della rete tranviaria, hanno deciso», conclude Matulli.
FIRENZE - TRAMVIA Matteoli vuole bloccare la linea 2 e Matulli lattacca
Il governo italiano minaccia di bloccare il progetto di costruzione di una linea di tramvia a Firenze, specificamente il passaggio della linea 2 e 3 davanti al Duomo. Il ministro dei Trasporti, Matteoli, ha dichiarato che il suo dicastero non approverà il progetto, ma il vicesindaco Matulli risponde che il progetto è già stato approvato e finanziato da governi di diversi schieramenti. Il progetto revisionato, che prevede l'eliminazione di palificazione e fili aerei, è in attesa del via libera del comitato tecnico. Il vicesindaco Matulli afferma che il ministero non può intervenire in un progetto di infrastrutture, ma solo fornire un parere tecnico.
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