Il locale ha ottenuto dal Comune l'ampliamento della concessione Come tutte le altre erano venute su senza autorizzazione e hanno avuto bisogno del condono VIAREGGIO. Il bar gelateria "Galliano" (storico locale della Passeggiata, altezza Marco Polo) ha ottenuto dal Comune l'ampliamento della concessione. Con delibera di giunta numero 545 del 24 settembre, per l'area sulla quale insistono le verande esterne per le quali «la proprietà ha proposto un adeguamento architettonico e tipologico delle stesse strutture in oggetto attraverso un progetto di riqualificazione estetico-funzionale, comprensivo anche dell'ampliamento del seminterrato esistente». Nelle premesse all'autorizzazione si ricorda come per le stesse verande «a suo tempo il concessionario aveva presentato domanda di condono edilizio» in quanto «costruite in assenza di titolo edilizio». Condono al quale l'ufficio edilizia del Comune numero 6 Sviluppo economico, si legge nella delibera, «ha definito con esito favorevole». Quello che è interessante, nel testo della delibera, è il passaggio relativo alla Sovrintendenza. Il Comune, infatti, in seguito alla richiesta del titolare della concessione, Roberto Vannozzi, ha rilasciato l'autorizzazione paesaggistica (327 del 4 luglio 2008) «per il progetto di miglioramento estetico-funzionale tramite adeguamento tipologico delle verande». L'autorizzazione è stata inviata alla Sovrintendenza il 5 luglio e la procedura «si è conclusa con esito favorevole in silenzio-assenso». Insomma, ancora una volta la Sovrintendenza di Lucca sulla Passeggiata, monumento del liberty, non ha nulla da dire. Da notare che - come spiega la delibera - il condono edilizio ancora non c'è in quanto per il definitivo rilascio «occorre che il proponente abbia ottenuto l'ampliamento della concessione dell'area di proprietà comunale». Fin qui la storia burocratico-amministrativa del singolo intervento. Ma - la domanda non può che essere formulata - da anni si spendono fiumi di disegni, progetti, conferenze stampa, annunci, ricerche di finanziamenti per il fantomatico rifacimento della Passeggiata. Al di là delle singole autorizzazioni, l'amministrazione Lunardini ha fatto un pensiero su come riqualificare il monumento cittadino? E che ne è del contestato prototipo uscito dalla matita degli architetti coinvolti per le verande mobili dei locali della Passeggiata? Riunioni, mediazioni, presentazioni pubbliche e relative polemiche a cosa sono servite se oggi si ricomincia tutto da capo come nella celebre canzoncina per bambini "Oh che bel castello"?