Oltre 360mila euro dalla Regione per lo spazio museale di San Genesio SAN MINIATO. Un finanziamento di 368mila euro per realizzare il "Parco archeologico del borgo di San Genesio". Lo ha ottenuto l'amministrazione comunale di San Miniato grazie al Patto per lo sviluppo locale della Provincia di Pisa e grazie alle risorse della Regione Toscana. Il finanziamento è pari al 60 per cento del costo complessivo dell'intervento che ammonta a 696mila euro. «Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio museale organizzato con pareti mobili, che consentiranno l'utilizzo dei locali anche come laboratorio didattico - dice Daniela Magozzi, assessore ai lavori pubblici - Inoltre sarà realizzato uno spazio a magazzino, di servizio agli scavi archeologici. Il tutto su un'area di circa 100 metri quadrati». «Nel progetto rientrano anche le campagne di scavo per i prossimi anni - aggiunge Raffaella Grana, assessore alla cultura di San Miniato - e la realizzazione del materiale informativo e di divulgazione per far conoscere il sito e la sua storia: pieghevoli, depliant, materiale illustrativo. Grazie al finanziamento ottenuto potremo quindi potenziare la nostra offerta turistica, culturale ed educativa, che è strettamente legata alla via Francigena, di cui San Genesio era uno snodo cruciale. Una delle prospettive in cui dovremo muoverci sarà proprio la valorizzazione del tratto di Francigena che passa dal nostro territorio». Anche durante l'ultima campagna di scavo, condotta in estate, il sito di San Genesio ha dimostrato tutta la sua importanza archeologica. La campagna 2008 si è concentrata nell'area dell'antica pieve medievale che sorgeva in questo luogo tra La Scala e Ponte a Elsa. All'interno del cimitero è stata scoperta la tomba di una giovane donna che aveva per corredo un denaro d'argento di Carlo Magno. Si tratta di un ritrovamento eccezionale nel panorama italiano, dove i denari carolingi sono estremamente rari e del tutto assenti nelle campagne. Il ritrovamento conferma il ruolo di grande importanza di San Genesio lungo la via Francigena. Il denaro infatti, è stato coniato nella città Tours, in Francia, da dove forse era partita la donna che poi ha trovato sepoltura nel cimitero della pieve. La campagna di scavo 2008 ha portato alla luce anche nuovi resti di capanne in legno di età longobarda e le fondazioni di un grande muro realizzato in ghiaia, sabbia e calce, riferibile all'epoca romana. Il ritrovamento - spiegano in Comune a San Miniato - lascia pensare che durante l'età dell'impero lì sorgesse un grande edificio (forse una villa praetorium) con annessi agricoli e depositi di granaglie, che doveva costituire un caposaldo nell'organizzazione dell'insediamento di questa parte del Valdarno. Ancora più antica la stele funeraria etrusca ritrovata all'interno di un deposito di terra nera. La stele ha una particolare decorazione con una figura umana su uno sfondo dove campeggia un tralcio di vite. Il ritrovamento conferma la ricchezza del sito di San Genesio anche durante l'età etrusca.
TOSCANA - Piovono soldi sul parco archeologico
La Regione Toscana ha assegnato 368mila euro al comune di San Miniato per la realizzazione del "Parco archeologico del borgo di San Genesio". Il finanziamento è pari al 60% del costo complessivo dell'intervento, che ammonta a 696mila euro. Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio museale, uno spazio a magazzino e la realizzazione di materiale informativo per far conoscere il sito e la sua storia. Il finanziamento sarà utilizzato anche per potenziare l'offerta turistica, culturale ed educativa del comune.
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