Il Comune invia la pratica per ottenere il riconoscimento turistico "Avellino città d'arte" è il riconoscimento a cui punta il capoluogo irpino. L'amministrazione comunale ha inoltrato la pratica alla Regione Campania per sfruttare l'occasione di sviluppo. Il titolo aprirebbe nuovi canali e nuove opportunità. "Un valido progetto per coinvolgere imprenditori e gente" afferma l'assessore alle Attività Produttive Nicola Micera. Critica la Confcommercio: "Il Comune - denuncia il direttore Oreste La Stella - non ci ha interpellato". Maria D'Apice Riconoscere "Avellino città d'arte e ad economia turistica" è l'importante progetto che l'amministrazione comunale ha presentato alla Regione Campania. Un riconoscimento che consentirebbe di ottenere un'etichetta per entrare nel circuito delle città d'arte a livello nazionale, un modo per promuovere il territorio avellinese e rilanciare l'economia, oltre a dare la possibilità di ottenere più fondi per lo sviluppo della città. Avellino sta vivendo una fase di trasformazione. Si vanno a completare una serie di lavori ai palazzi storici, al Castello, a breve aprirà le porte l'ex cinema Eliseo e la Villa Amendola. In collaborazione con l'Ept è stato messo a punto anche un itinerario dei luoghi della città di maggiore interesse storico, turistico e commerciale partendo dal Museo provinciale Irpino, Corso Vittorio Emanuele, definita la grande strada dello shopping, il Palazzo De Peruta, il palazzo del Governo, il palazzo della Dogana, il Reuccio in Piazza Amendola, la Cattedrale, la torre dell'orologio, e ancora i cunicoli longobardi, la fontana di Bellerofonte, il Teatro Comunale, la Casina del Principe, il Convento di San Generoso, la Chiesa del Carmine, Villa Amendola, l'Asilo Patria e lavoro, castello Longobardo, Il parco Urbano di Piazza Kennedy, la piazza San Ciro, il Nuovo Cinema Eliseo, il Carcere Borbonico, la Chiesa di San Francesco del Rione Ferrovia e la frazione storica di Bellizzi Irpino. E' stato l'assessore alle Attività Produttive Nicola Micera, in piena sintonia con il sindaco del capoluogo irpino, Giuseppe Galasso, ad inoltrare la pratica alla Regione sottolineando anche come dal punto di vista commerciale Avellino stia diventando meta turistica:"Un dato su tutti: in un anno e mezzo il raddoppio delle licenze per locali di intrattenimento, da cinquanta a cento". La Confcommercio di Avellino non ha aderito al progetto critica per la mancanza di coinvolgimento nell'iniziativa partita da Piazza del Popolo. "Per quest'iniziativa non è stato richiesto il nostro parere con due aspetti negativi consequenziali- ha detto il direttore Oreste La Stella- sotto il profilo giuridico e sotto il profilo sindacale". La legge prevede l'obbligo che qualora un'amministrazione intende intraprendere un percorso simile deve acquisire il parere di una serie di associazioni che operano sul territorio. Inoltre la ConfCommercio è di gran lunga la più rappresentativa dal punto di vista commerciale e turistico in Avellino. "Ci aspettavamo, quindi, una riunione per un progetto così importante- prosegue La Stella- prima della presentazione alla Regione Campania". Il percorso per ottenere il riconoscimento di città d'arte è stato recentemente completato da Benevento dove il Comune, dopo aver raccolto i pareri favorevoli delle associazioni specifiche, delle sigle sindacali e della Soprintendenza, ha registrato il consenso di maggioranza e opposizione prima nella Commissione congiunta cultura e attività produttive e poi nell'intera assemblea consiliare di Palazza Mosti. Tra i primi provvedimenti messi in atto le deroghe per le aperture domenicali con le conseguenti agevolazioni in merito.
CAMPANIA - Avellino. Città d'arte, parola alla Regione
Il Comune di Avellino ha inviato una richiesta di riconoscimento "Avellino città d'arte" alla Regione Campania. Il riconoscimento consentirebbe di ottenere un'etichetta per entrare nel circuito delle città d'arte a livello nazionale, promuovere il territorio avellinese e rilanciare l'economia. Il progetto è stato presentato dall'assessore alle Attività Produttive Nicola Micera e dal sindaco Giuseppe Galasso. La Confcommercio di Avellino ha criticato la mancanza di coinvolgimento nell'iniziativa e ha espresso le sue preoccupazioni riguardo alla legge che prevede l'obbligo di acquisire il parere di associazioni come la Confcommercio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo