Musei chiusi la domenica pomeriggio, è questa linfausta notizia trapelata ieri pomeriggio. A renderlo noto sono la Rsu del Polo museale fiorentino e le organizzazioni sindacali che spiegano che se non verranno stanziati appositi fondi dal ministero per i Beni e le attività culturali, il personale si vedrà costretto a tenere le porte di tutti i musei statali fiorentini irrimediabilmente chiuse. Con queste prospettive lultima domenica utile per visitare gli Uffizi, la Galleria dellAccademia e la galleria Palatina (che in condizioni normali rispettano lorario 9-19) sembrerebbe essere domani, giornata in cui i custodi si sono accordati per garantire lapertura dalle 8 alle 19 utilizzando fondi ministeriali residui, di competenza del personale stesso. Scelta dura e convinta da parte dei sindacati che, a causa della mancanza di personale, non riescono a tenere Oraria ridotta aperte le sale delle gallerie di Firenze. «Non è una protesta - Uffizi, Accademia, spiega Learco Nencetti della Galleria Palatina non Confsal-Unsa - piuttosto una potranno sostenere presa di posizione nei riguardi del Polo e del Ministero. Quellapertura 9-19 lo che manca è il personale e non i soldi». Le ripercussioni negative della serrata sono chiarissime ai dipendenti del polo, che però si sentono obbligati dai disagi a prendere questa sofferta decisione. Braccia incrociate fino a quando non verranno stanziati nuovi soldi. «Se da oggi al 12 riusciremo ad avere delle garanzie - continua Nencetti - i musei torneranno ad aprire». Per la gioia di cittadini, turisti e di tutti coloro che si riservano il weekend per fare visita ai capolavori esposti negli ambienti più prestigiosi della città. «Cè indubbiamente, da parte nostra, la disponibilità ad aprire nel caso ci fosse uninversione di tendenza», dice Giuliana Guidoni della Cisl. «La questione - ribadisce la sindacalista - è che non abbiamo fondi per pagare il personale. Il Polo può gestire autonomamente i propri soldi e nelle casse cè del denaro. Il problema è che non riesce a spenderlo. Ci dicono che i soldi disponibili non possono essere utilizzati per pagare il personale».